Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Vi autorizzo al trattamento dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di Edizioni Master S.p.A.
Si No
Vi autorizzo alla comunicazione dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di aziende terze.
Si No
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Legge Sviluppo bis: novitĂ  in tema di scontrini fiscali

Esonero degli scontrini e nuovo credito d’imposta del 25% per il digitale. Queste alcune delle novità più interessanti introdotte dal nuovo decreto per i piccoli commercianti
di Flavio Calcagno
Flavio Calcagno è junior project manager e si occupa principamente di project planning e opportunitĂ  di investimento. Laureato in Scienze Politiche e specializzato in Governo dell’Unione Europea e Politica Internazionale è da sempre affascinato dal mondo dell’editoria e dell’informazione digitale. Scrive per conto di diverse realtĂ  in ambito sociale e imprenditoriale. 
Novità interessanti sono contenute nella Legge Sviluppo bis per i piccoli commercianti. Tra queste meritano di essere annoverate la possibilità di non emettere lo scontrino fiscale e il nuovo credito d’imposta del 25% per il digitale.

L’esonero dall’emissione degli scontrini infatti, non riguarderà più la Grande Distribuzione, ma sarà applicato anche per le catene di piccoli dettaglianti che superino i 10 milioni di euro di fatturato di gruppo, purché venga inviato in via telematica all’Agenzia delle Entrate l’ammontare di tutti i corrispettivi giornalieri. Mentre per la Grande Distribuzione il requisito richiesto riguarda la dotazione di una superficie superiore a 150 metri quadri, se ubicati in Comuni con popolazione inferiore a 10mila abitanti, o superiore a 250 metri quadri se la popolazione è più numerosa. Per i piccoli dettaglianti conta invece l’appartenenza ad un gruppo societario presente a livello nazionale con diversi punti di vendita, per un volume d’affari annuo aggregato non inferiore ai 10 milioni di euro.

Come sopra accennato, la Legge Sviluppo bis istituisce anche un credito d’imposta del 25%, valido nel triennio 2013-2015, per le imprese volte a sostenere investimenti per sviluppare nel territorio italiano piattaforme telematiche di distribuzione, vendita e noleggio di opere dell’ingegno digitali. Vige il rispetto della regola “de minimis”, con un tetto massimo fissato a 5 milioni di euro annui complessivi e fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

Soddisfatto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per l’Editoria Paolo Peluffo, che giudica questa misura come “un passo avanti significativo nella promozione e nella tutela di libri, giornali, musica, film e anche giochi, tutti i prodotti editoriali e le opere della creatività”. Peluffo è convinto che il provvedimento va nella giusta direzione, ovvero quella di combattere la pirateria digitale e di incentivare l’acquisto attraverso le piattaforme di commercio elettronico italiane, in maniera tale da promuovere le opere in lingua italiana, generalmente penalizzate sulle piattaforme internazionali.

Va sottolineato che il credito d’imposta, attraverso l’utilizzo del modello F24, potrà essere portato anche in compensazione diretta delle imposte IRPEF, IRES o IRAP dovute nel periodo di sostenimento delle spese o con altri debiti.

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:

Perché equiparare la blogosfera con le testate giornalistiche tradizionali?

Si può fare del buon giornalismo anche senza alcuna tessera professionale, ma c’è chi afferma che nella blogosfera, c’è una netta prevalenza delle opinioni rispetto alle notizie. Riflessioni sul Fact-Checking e il Blog Power.

Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

I servizi di informazione di i-dome.com in Feed RSS

A Milano si riunisce Alfresco

Una visione dall'interno di tutto il sistema dell'azienda e le prospettive di sviluppo nei prossimi anni

Accesso rapido