Il business online sembra essere, nella sua evoluzione, alla continua ricerca
di nuove strade per ottenere l'attenzione del proprio "pubblico",
gli utenti.
Ora che Internet è divenuto un fenomeno più diffuso e familiare,
pur essendovi ancora anche nel nostro Paese ampi margini di sviluppo, chi si
connette alla rete diviene sempre più esigente e restio a farsi "catturare"
da questo o quel sito se non per ottimi motivi.
Essere in grado, oltre che di condurre il maggior numero di visitatori sul proprio sito, di creare in loro un interesse sufficiente a farli restare a lungo o, soprattutto, a farli tornare il più spesso possibile, è divenuto obiettivo primario.
E' per questo che l'advertising ed il marketing online cercano sempre nuove
forme e strumenti per rendere un sito, ed il messaggio pubblicitario che può
condurvi il navigatore, sempre più appetibile.
Un punto ormai riconosciuto da tutti - non sempre poi realizzato - è
che perchè un utente possa essere fidelizzato ad un sito occorre che
quest'ultimo gli offra valore aggiunto.
Significa che i contenuti offerti, nel caso di siti principalmente informativi,
dovranno essere di qualità e sempre in grado di rispondere
agli effettivi interessi dei propri utenti; allo stesso tempo dovranno essere
in grado di rinnovarsi spesso per suscitarne la curiosità.
Nel caso invece di siti e-commerce i contenuti avranno importanza ma
soprattutto in base alla loro chiarezza e facilità di fruizione, finalizzati
a guidare l'utente ad un'esperienza d'acquisto soddisfacente.
Inoltr, almeno stando ai dati di mercato, non conta solo la qualità
nella sostanza, ma anche quella della forma. Grafica ed usabilità
dei siti hanno un forte impatto positivo o negativo sull'utente.
E-mail e wireless marketing sono da molti visti come alcuni degli strumenti che verranno più utilizzati per invogliare gli utenti all'acquisto o alla permanenza su un sito.
Ma esite un nuovo strumento che sta prendendo piede: l'uso dell'entertainment
nel marketing e nell'advertising online.
Quale modo migliore per invogliare un utente se non quello di rendere un messaggio
interattivo ma soprattutto divertente?
Se è vero che gli italiani sono un popolo di giocatori, un simile strumento dovrebbe di certo funzionare. Confortanti anche i dati a livello internazionale, infatti sono stati circa 45 milioni coloro che hanno partecipato a giochi online l'anno scorso, e se ne prevedono 75 milioni entro il 2004.
"L'advertainment" (o marketainment) sono neologismi che
indicano una strategia che si serve del gioco come mezzo per rendere
l'utente effettivamente partecipe nelle proprie scelte di navigazione e fruizione,
sfruttando - non poteva essere altrimenti - la caratteristica principale di
Internet, ovvero le sue possibilità interattive.
Accentuare il coinvolgimento del navigatore su un sito, non può che facilitare
quel difficile processo di acquisiszione e fidelizzazione dell'utente.
Un esempio possono essere banner animati ma interattivi (spesso viene
usata la teconologia Flash) che possono invogliare maggiormente il consumatore
ad osservare con maggiore attenzione il messaggio, a ricordarlo con più
facilità ma soprattutto a vedere a cosa porta. Ma anche guide interattive,
quiz online, lezioni interattive, ecc. sono strumenti di marketing efficaci.
Infatti, attraverso quelli che vengono definiti i reach media, è possibile
oltre che rendere maggiormente interattivo un sito (di qualunque genere sia),
anche permettere una forte personalizzazione da parte dell'utente.
Un esempio?
Nei siti di commercio elettronico ciò che deve essere fornito con maggior
chiarezza (considerando anche i problemi legati alla percezione online) sono
le informazioni legate ai prodotti. Ogni navigatore vorrà riceverle in
modo diverso a a diversi livelli di approfondimento. Una presentazione interattiva
che permetta all'utente diverse possibilità di visualizzazione, pur fornendo
il maggior numero di dettagli possibili (si pensi ad esempio a presentazioni
in 3D), farà di certo sentire il consumatore più informato e quindi
anche più invogliato all'acquisto.
Per quanto riguarda i quiz online, o iniziative simili (mini-cartoon, video,
ecc) è ovvio che il loro scopo primario è quello di incuriosire
ed invogliare l'utente che poi oltre al gioco, dovrà poter apprezzare
anche i contenuti o i prodotti di un sito; fa parte quindi di una strategia
in cui, lo si ripete, l'intrattenimento è il mezzo e non il fine.
A condizione di non esagerare creando fastidio nel navigatore, sembra possa
essere uno strumento utilissimo per far tornare i visitatori sul proprio sito
e per aumentare quella che viene definita brand awareness.
Certamente questo tipo di marketing online non sarà adatto a tutti i siti (anche se è facilmente applicabele a diversi modelli di business), ma soprattutto con una maggiore diffusione della banda larga e del wireless, potrà rappresentare un modo innovativo ed efficace per promuovere il proprio marchio o i propri prodotti.





