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PMI Dome

Futuro wireless: la tecnologia incontrerà l'utente?

Interfacce "user friendly" e contenuti a valore aggiunto le basi per acquisire e fidelizzare gli utenti.
di Emanuela Pasino | 06 marzo 2002

Si è già parlato in altre occasioni delle grandi aspettative che il mercato del wireless sta suscitando tra gli operatori. Se ne è parlato però soprattutto in merito alle possibilità che offre in un preciso settore, quello del marketing online. Alcuni lo definiscono infatti la prossima frontiera in questo campo.

Anche i dati degli analisti sembrano confermare tale ottimismo, che, tuttavia, per rivelarsi giustificato, deve superare una serie di "se" che condizionano il reale sviluppo di tale tecnologia.

Se l’accesso alla banda larga sarà più diffuso ed economico.

Se gli operatori creeranno servizi appetibili.

Se i contenuti risponderanno alle effettive esigenze di utenti, quindi, ben profilati.

Se i dispositivi saranno adeguati, ecc.

Ma soprattutto se questi utenti ci saranno.

Lasciando da parte i problemi di standard, un dato fa, infatti, riflettere più di altri; secondo gli osservatori il fatto stesso che questa nuova tecnologia esista e si sviluppi dovrebbe necessariamente portare ad un suo intenso utilizzo. Le stime parlano di una crescita vertiginosa di coloro che si convertiranno al Wap e poi all’Umts.

Ma analizziamo appunto il possibile sviluppo del Wap tra gli utenti.

Fino ad ora non ha portato esattamente ai risultati sperati, gli utenti non sembrano apprezzare le possibilità offerte dal potersi connettere ad Internet attraverso il proprio cellulare.

I motivi?

Lentezza nel collegamento: la connessione attraverso il cellulare, si comporta come una chiamata telefonica tradizionale (circuiti switch). Esiste quindi un tempo di attesa, che l’utente deve pagare, prima che inizi la reale trasmissione dei dati che dura poi pochi secondi. Ma ad ogni richiesta di dati si ripete la medesima attesa con un aumento significativo dei costi nel caso di un utilizzo frequente.

Inaffidabilità delle connessioni: oltre ai costi sostenuti per connettersi spesso non si ha neppure la garanzia di una connessione stabile. Capita molto spesso che il collegamento si interrompa. Oltre alla frustrazione di dover continuamente riconnettersi alla rete wireless, anche questo non fa che aumentare i costi da sostenere.

Costi già elevati in partenza.

Scarsa usabilità dei contenuti: non solo i contenuti offerti sono pochi, ma mal organizzati per il tipo do fruizione che richiedono. Troppo spesso infatti la navigazione delle informazioni richieste risulta difficile e spesso non soddisfa neppure le richieste. I contenuti, creati in origine per Internet, vengono il più delle volte semplicemente trascritti in linguaggio Wml senza essere rima ripensati per la fruizione tramite cellulare.

Gli strumenti di navigazione via cellulare ad esempio sono spesso trascurati creando non poche difficoltà all’utente; inoltre il più delle volte le informazioni rilasciate devono, per risultare complete e soddisfacenti, essere integrate da quelle presenti sul sito Internet corrispondente.

Dispositivi, cellulari, non adatti: gli schermi sono troppo piccoli, il tipo di navigazione, i tasti che occorre imparare ad utilizzare, richiedono uno sforzo superiore a quello richiesto per la navigazione tramite Pc. L’interfaccia del telefonino, insomma, non è esattamente "user friendly". Forse si riveleranno più adatti dispositivi come i Pda, più comodi ed intuitivi nell’utilizzo.

Infine forse la considerazione più rilevante; i servizi offerti fino ad ora, non risultano sufficientemente appetibili per affrontare tutti questi "disagi".

Cosa si può fare infatti via Wap oltre a ricevere informazioni sui cinema, il meteo, i ristoranti o lo sport (con tutti gli inconvenienti sopra citati)?

E’ possibile gestire la posta elettronica è vero, ma è ancora molto, troppo, più semplice e veloce farlo tramite un PC.

Si possono effettuare operazioni di trading online, ma ha senso affrontarle quando la connessione è troppo lenta per permettere un servizio efficace e le interruzioni che si possono verificare potrebbero compromettere l’intera operazione? Forse per un professionista del settore resta più conveniente una veloce e più affidabile connessione tramite PC.

Ovviamente tutto questo non significa che i servizi wireless non abbiano futuro, occorre però maggiore attenzione da parte degli operatori non solo per lo sviluppo della tecnologia in sé, ma anche verso le sue reali possibilità di utilizzo da parte dell’utente medio.

Senza interfacce adeguate, contenuti concisi ma realmente utili, un sistema di navigazione che risulti immediato, una migliore qualità di connessione (si attende ovviamente la banda larga) ed un costo più accessibile, tali servizi resteranno troppo distanti dalle esigenze ed abitudini dei consumatori per essere davvero apprezzati.


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