Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Vi autorizzo al trattamento dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di Edizioni Master S.p.A.
Si No
Vi autorizzo alla comunicazione dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di aziende terze.
Si No
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Sistri: in arrivo ad Ottobre?

Se ne parla da diversi anni ma forse per il Sistri è arrivato il momento della verità. Le imprese che trattano rifiuti pericolosi potranno utilizzarlo dal 1 Ottobre
di Nicodemo Angì
Si scrive Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti, si legge Sistri ed è – per ora – un'incompiuta nel quadro della (problematica) gestione dei rifiuti in Italia.
Il sistema nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e si inquadra in un più ampio progetto modernizzazione della Pubblica Amministrazione.
Lo scopo del SISTRI, più che condivisibile, è (leggiamo dal sito del Sistri) l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania, area notoriamente molto critica.

Fra le altre finalità del sistema ci sono la semplificazione delle procedure e degli adempimenti, con conseguente riduzione dei costi sostenuti dalle imprese, la gestione efficiente di un un processo complesso e variegato e il fornire garanzie di trasparenza, conoscenza e prevenzione dell'illegalità.

Alle buone intenzioni non è però seguita l'effettiva concretizzazione del sistema e, per esempio, le Aziende si sono dotate – a pagamento - di strumenti informatici rivelatisi poi inutili perché il Sistri non è praticamente mai partito.

Un altro capitolo, speriamo conclusivo, si è aperto pochi giorni or sono con l'annuncio, da parte del ministro Corrado Clini, che il Sistri partirà dal primo ottobre prossimo per le aziende che producono rifiuti pericolosi e che hanno più di 10 dipendenti (il pagamento dei contributi di iscrizione al sistema resterà sospeso per tutto il 2013) mentre per tutte le altre imprese l’avvio del sistema è fissato per il 3 marzo 2014.

Il ministro ha affermato che “Il sistema di tracciabilità dei rifiuti è un adempimento che discende dalle leggi nazionali e dalle direttive europee e rappresenta anche un forte strumento di lotta alle ecomafie che sul traffico dei rifiuti fanno affari causando enormi danni al territorio e all’ambiente. Il nuovo programma per l’avvio del Sistri, superando le problematiche emerse in passato, confido possa rappresentare un presidio di legalità e trasparenza per tutta la filiera dei rifiuti”.

Clini ha inoltre detto che “il progetto è stato condiviso da Confindustria che ha apprezzato il grande rilievo che abbiamo voluto dare alla collaborazione con le imprese. Vanno letti in quest’ottica anche i sei mesi che ci separano dall’avvio del sistema per i produttori di rifiuti pericolosi. Obiettivo di questa fase preparatoria è anche quello di consolidare la collaborazione con le imprese coinvolte e di eliminare le pesantezze burocratiche e amministrative che sono state avvertite come un limite del progetto”.

Anche se non mancano voci critiche (che citano scarsa efficienza, possibilità di aggiramento e incombenze e rallentamenti nell'attività delle imprese) l'avvento del Sistri va salutato con favore, perché potrebbe contribuire a limitare l'emergenza ambientale che minaccia il Bel Paese.

Ricordiamo, per finire, la “scaletta” del nuovo (e, speriamo, definitivo) Sistri. Dal 30 aprile 2013 saranno avviate le procedure di verifica per l’aggiornamento dei dati delle imprese per le quali il sistema partirà ad ottobre; esse si concluderanno entro il 30 settembre. Dal 30 settembre al 28 febbraio 2014 sarà effettuata un'analoga verifica per tutte le altre imprese. Le imprese che trattano rifiuti non pericolosi potranno comunque utilizzare il Sistri dal 1 ottobre prossimo, su base volontaria, sottoponendosi a verifica. 

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:

I servizi di informazione di i-dome.com in Feed RSS

Perché equiparare la blogosfera con le testate giornalistiche tradizionali?

Si può fare del buon giornalismo anche senza alcuna tessera professionale, ma c’è chi afferma che nella blogosfera, c’è una netta prevalenza delle opinioni rispetto alle notizie. Riflessioni sul Fact-Checking e il Blog Power.

Pianificare le ferie con Excel

Perché aspettare l’ultimo momento per definire le vacanze in azienda? Grazie al foglio di calcolo, è facile realizzare il piano ferie e garantire, allo stesso tempo, la continuità delle attività

Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

Accesso rapido