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Boom rinnovabili in Italia: coprono il 28% dei consumi elettrici

Secondo quanto emerge dal rapporto “Comuni Rinnovabili 2013” di Legambiente, ben 27 comuni italiani utilizzano energia al 100% rinnovabili
di Flavio Calcagno
Boom delle energie rinnovabili in Italia. Nel 2012 hanno coperto il 28% dei consumi elettrici, facendo registrare la presenza di circa 600 mila impianti che sfruttano l’energia prodotta da fonti naturali. E’ quanto emerge dal rapporto “Comuni Rinnovabili 2013” di Legambiente, che evidenzia inoltre come ben 27 comuni italiani utilizzano energia al 100% rinnovabile. Questi salgono a 2mila se si  restringe il campo alla sola energia elettrica.

Un quadro ottimistico per il vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini, secondo il quale le fonti rinnovabili stanno ridisegnando lo scenario energetico del nostro Paese, con impianti sempre più affidabili e competitivi. “In un periodo di crisi – afferma Zanchini - possiamo dire che almeno da qui arrivano buone notizie con un bilancio energetico italiano che dipende meno dall’estero e diventa più pulito e moderno, avvicinando la produzione alla domanda di energia di famiglie e imprese”.

Dal canto suo, il presidente dell’Autorità per l’Energia elettrica Guido Bortoni, fa notare come sia importante che le fonti rinnovabili, specie quelle elettriche, che hanno ormai raggiunto uno stato di maturità, vengano pienamente integrate nel sistema elettrico e non più solo ospitate. A tal proposito, rivela Bortoni, l’Authority sta mettendo a punto una regolamentazione per facilitare quest’integrazione e contenere i costi sulle spalle dei consumatori.

Servono secondo Legambiente politiche lungimiranti, poiché le potenzialità del settore delle rinnovabili sono enormi anche in termini di occupazione: nel 2020 il settore potrebbe generare circa 250mila occupati. Legambiente non ha mancato poi di far riferimenti allo stato di crisi economica in cui si trova il paese: “in un periodo di crisi economica è importante la crescita degli occupati nel settore: a inizio 2012 le ricerche stimavano complessivamente 120mila occupati nelle fonti rinnovabili”. La crisi, tuttavia, non deve scoraggiare la crescita del settore, anzi, come osserva Zanchini, “proprio i comuni rinnovabili ci insegnano che il futuro è già qui e che l'innovazione non si deve fermare mai”.

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