Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Vi autorizzo al trattamento dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di Edizioni Master S.p.A.
Si No
Vi autorizzo alla comunicazione dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di aziende terze.
Si No
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Hai voluto i social? Ora pedala!

Una nota azienda pugliese, nell'ambito del programma Social Innovation del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica,,  ha vinto il primo premio nella categoria Smart Mobility con il sistema eSocialBike
di Nicodemo Angì
Le biciclette elettriche (alias a pedalata assistita, secondo le denominazioni e le norme italiane) sono molto divertenti da usare: i pedali sono “leggerissimi” e si ha la sensazione di correre veloci con uno sforzo minimo e senza altri rumori se non quello del vento della corsa. I consumi irrisori ne fanno un mezzo sicuramente ecologico e, oltre all'ambiente e al portafoglio, anche la salute ne guadagna, dato che occorre comunque pedalare. A questi vantaggi se aggiunge oggi un altro: la possibilità di usare gli Light Electric Vehicle (LEV) nelle vesti di un evoluto strumento di marketing tramite il sistema eSocialBike.

L'idea è venuta allo staff di Sitael, una dinamica azienda pugliese la cui appartenenza al gruppo Mermec assicura un know.how tecnologico molto avanzato. Mermec ha infatti una notevole esperienza nel campo degli strumenti di telecontrollo, diagnosi e segnalazione veicolari e industriali. Fondata negli anni '60 da Angelo Pertosa, con il nome di Meridional Meccanica,per produrre veicoli commerciali e speciali, entra negli anni '80 nel settore ferroviario proponendo ben presto avanzati sistemi di telecontrollo ottico e diagnosi remota della rete dei binari e dei veicoli. Oltre alla diagnostica Mermec  introduce anche, nel 2004, Ramsys, un avanzato sistema di supporto alle decisioni creato per i sistemi ferroviari e di rapid transit; il 2006 segna invece l'anno nel quale l'azienda entra nel settore delle segnalazioni. Ad oggi Mermec può vantare 500 sistemi di segnalazione e diagnostica installati in tutto il mondo per clienti di alto livello.

È quindi facile capire come eSocialBike si presenti con credenziali di tutto rispetto ed in effetti il sistema appare molto evoluto nel suo essere la sintesi di sensori, sistemi di comunicazione, server remoti e centrali di assistenza.
Il progetto ha inoltre vinto il primo premio nella categoria Smart Mobility, che fa parte del programma Social Innovation del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica, e la cosa ha consentito di ricevere dal MIUR una partecipazione all'investimento pari a 1 mln di euro.

Il cuore del sistema è lo smartphone del proprietario, che dialoga con la bicicletta – tramite una specifica centralina - acquisendo da essa importanti parametri meccanici ed elettrici: stato delle celle, temperatura, quantità di carica e così via. La connettività del cellulare viene poi usata per trasmettere questi dati all'azienda produttrice del veicolo, che può così monitorare il tempo reale la “salute” del mezzo meccanico, segnalando anomalie al guidatore.

Quest'ultimo, dal canto suo, può segnalare eventuali difficoltà semplicemente “toccando” un'icona sul suo smartphone. Questi sistemi di comunicazione e sicurezza possono così tranquillizzare il proprietario, facendolo sentire assistito come (o più) se avesse un'automobile.
Molto importante è anche la funzione di antifurto implementata dal sistema: la bici funziona soltanto se viene collegato il cellulare registrato.

eSocialBike rileva anche i dati del normale funzionamento della bici – ad esempio la quantità di CO2 risparmiata, la posizione, il percorso e la distanza coperta – per poi condividerli in Rete e verso i social network. Quest'attenzione verso la community può essere uno strumento di marketing, dato che evidenzia la marca della bicicletta e/o il nome del venditore o del noleggiatore del veicolo.
Il proprietario viene inoltre profilato (se ne conoscono l'età, il sesso, i recapiti e così via) così come la bici e le batterie, ricavando così dati utili dal punto di vista commerciale (conoscere le abitudini del cliente aiuta a creare veicoli sempre più adatti alle sue esigenze) e produttivo/manutentivo .

Sitael ha già in essere colloqui con importanti produttori – italiani e stranieri - di biciclette in modo da avere un ampio parco di veicoli dotati dal sistema che, fra l'altro, si preannuncia non troppo costoso: circa 100 euro.

Gli imprenditori potranno quindi tener presente eSocialBike come una moderna ed ecologica piattaforma sulla quale costruire business innovativi e sostenibili.

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:

I servizi di informazione di i-dome.com in Feed RSS

Perché equiparare la blogosfera con le testate giornalistiche tradizionali?

Si può fare del buon giornalismo anche senza alcuna tessera professionale, ma c’è chi afferma che nella blogosfera, c’è una netta prevalenza delle opinioni rispetto alle notizie. Riflessioni sul Fact-Checking e il Blog Power.

Pianificare le ferie con Excel

Perché aspettare l’ultimo momento per definire le vacanze in azienda? Grazie al foglio di calcolo, è facile realizzare il piano ferie e garantire, allo stesso tempo, la continuità delle attività

Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

Accesso rapido