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PMI Dome

La tariffa telefonica migliore? Ci pensa Excel!

Nel mare magnum di operatori e offerte per la telefonia mobile non è facile orientarsi verso la scelta giusta per le proprie esigenze. Un foglio di calcolo ci guida a valutare e decidere per il meglio
di Redazione PMI-Dome
Nonostante la crisi e le crescenti difficoltà economiche, si continua a spendere tempo e denaro per chiamate, sms e connessioni al Web da smartphone. Per la maggior parte dei consumatori il telefonino e Internet sono ormai diventati beni di prima necessità; non solo per svagarsi e comunicare, ma anche per affrontare attività di vita quotidiana, come la ricerca di un ristorante o di un negozio. In virtù di ciò è facile capire come si punti sempre di più sul mercato mobile, con offerte di prodotti e servizi sempre più diversificati e numerosi, e perché nascano sempre più spesso nuovi operatori di telefonia virtuali che si affiancano a quelli reali e consolidati. Tutto questo fa si che la scelta di una tariffa si trasformi, per un utente, in una giungla sempre più intricata. Ecco perché, per dare una mano al consumatore, al fine di muoversi e orientarsi in questo mare di offerte, abbiamo deciso di realizzare un foglio di calcolo che valuti tutte le variabili in gioco e tramite dei semplici calcoli ci indichi la tariffa più conveniente. 

Il modello Excel 
Il modello che andiamo a proporre lo realizziamo attraverso una tabella, dove per colonna inseriamo le diverse tariffe che vogliamo confrontare, mentre per riga inseriamo i parametri necessari al calcolo per ogni singola tariffa. Per le offerte con tariffazione a secondi occorre conoscere il costo dello scatto alla risposta e il costo al secondo della tariffazione. Per le offerte con tariffazione a scatti dobbiamo conoscere costo dello scatto alla risposta, costo del singolo scatto e durata in secondi dello stesso. Per ogni singola offerta (colonna) consideriamo una durata in secondi della telefonata. Prevediamo un confronto tra 5 tariffe differenti, a titolo di esempio, ma il modello si presta ad essere facilmente esteso, considerando quindi più offerte a seconda delle esigenze.

Impostiamo la tabella 


Per prima cosa costruiamo una tabella come quella mostrata in figura. Per il momento ipotizziamo 5 tariffe generiche. Inseriamo per righe le informazioni necessarie al calcolo, distinguendo da subito se trattasi di tariffazione a scatti o a secondi. In base a ciò, cambia la formula di calcolo.

Condizionamento


Se la tariffa è a scatti o a secondi, cambia la formula di calcolo. Sfruttiamo perciò la funzione SE, che consente di verificare se una condizione specificata è vera o falsa e, nel nostro caso, usare una funzione o l’altra. Il condizionamento è basato sulla terza riga, SI o NO le possibili risposte.

Le formule per il calcolo


Per le tariffazioni a secondi il calcolo è semplice, scatto alla risposta più durata della telefonata per costo al secondo. Più difficile il calcolo per la tariffazione a scatti. In B11 inseriamo allora la formula mostrata. Ricopiamo poi per trascinamento la stessa formula nelle celle da C11 a F11.

Arrotondamenti


Nelle formule di calcolo abbiamo usato la funzione ARROTONDA, che arrotonda un numero al numero di cifre specificato. La sintassi è ARROTONDA(num; num_cifre) dove num è il numero da arrotondare e num_cifre il numero di cifre a cui arrotondare l'argomento num. Entrambi sono obbligatori.

Inseriamo i dati


Per inserire i dati operiamo così. Per ogni tariffa specifichiamo se a scatti o meno; nel primo caso digitiamo i valori delle prime quattro righe lasciando a zero gli altri; nel secondo caso il viceversa. Ricordiamoci, per il costo al secondo, di dividere per 60 (di solito è dato il costo al minuto).

Confrontiamo tutte le tariffe

Per provare il modello abbiamo selezionato cinque offerte di cinque operatori differenti. Abbiamo volutamente fatto una selezione mettendo a confronto ricaricabili e abbonamenti, con tariffazione a scatti o a secondi di conversazione. Ovviamente, quando bisogna fare una scelta è meglio orientarsi da subito a ricaricabile o abbonamento e operare quindi il confronto tra sole ricaricabili o solo abbonamenti. Per i piani abbonamento abbiamo considerato piani che non hanno un numero di minuti predefinito inclusi nell’abbonamento stesso, in modo da rimanere più generici possibile. Nel conteggio, sempre per i piani abbonamento, lasciamo fuori la tassa di concessione governativa, costo aggiuntivo non inerente la tariffa stessa. Come durata della telefonata ci basiamo su quella media di 4 minuti e mezzo, 270 secondi.

Ricaricabile Wind


La prima tariffa selezionata è la All Inclusive Big, ricaricabile Wind, che a 13 euro al mese (in promo rispetto ai 25 di costo base) ci offre 300 minuti, con tariffazione a secondi. Il costo al secondo viene inferiore al centesimo (13 diviso 300 diviso 60). Inseriamo i relativi dati nella colonna B.

Abbonamenti


Inseriamo due abbonamenti, uno Vodafone e uno Tim. Il primo è il Tutto Facile Basic, tariffa di 12,5 centesimi al minuto senza scatto alla risposta con tariffazione a scatti di 30 secondi; il secondo è la Tim9, 9 centesimi al minuto con 16 di scatto alla risposta e tariffazione a scatti di 30 secondi.

Altre due ricaricabili


Infine consideriamo altre due tariffe ricaricabili. La prima è la 3Power10 della H3G, che costa 10,08 centesimi al minuto, senza scatto e con tariffazione a secondi. La seconda è la 6xTutti di PosteMobile, scatto alla risposta di 16 cent, con tariffazione a scatti anticipati di 30 secondi.

La più conveniente


Come si può vedere dallo schema, la più conveniente risulta essere la tariffa della Wind, con la quale per quattro minuti e mezzo di telefonata paghiamo solo 19 centesimi. Su quella di PosteMobile, 6 centesimi al minuto, incide molto lo scatto alla risposta. Diventa conveniente dopo molti minuti.

Variamo la durata


Proviamo a vedere che succede se variamo la durata della telefonata, portandola a 10 minuti, ovvero 600 secondi. La Wind resta la più conveniente, ma su tale durata subito dopo c’è quella di PosteMobile, che “assorbe” (per il basso costo al minuto) più velocemente della Tim lo scatto alla risposta.

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