Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Vi autorizzo al trattamento dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di Edizioni Master S.p.A.
Si No
Vi autorizzo alla comunicazione dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di aziende terze.
Si No
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Cambia Equitalia: niente ipoteca sulla prima casa e rate più lunghe

Impegno del Governo a cambiare le regole della riscossione di Equitalia. Tra le priorità, riduzione dei costi per i contribuenti, proroga sulle multe dei Comuni, eliminazione delle ipoteche ed espropriazioni sulla prima casa
di Flavio Calcagno
Flavio Calcagno è junior project manager e si occupa principamente di project planning e opportunità di investimento. Laureato in Scienze Politiche e specializzato in Governo dell’Unione Europea e Politica Internazionale è da sempre affascinato dal mondo dell’editoria e dell’informazione digitale. Scrive per conto di diverse realtà in ambito sociale e imprenditoriale. 
Via libera alla risoluzione della Commissione Finanze della Camera per cambiare una parte della disciplina riguardante Equitalia. Tra le priorità emergono anche la riduzione dei costi per i contribuenti, un’ipotesi di proroga sulle multe dei Comuni, l’eliminazione delle ipoteche ed espropriazioni sulla prima casa e misure nuove anche per l’imprenditore.

In un periodo di grave crisi economica, l’obiettivo della risoluzione è quello di puntare a una maggiore flessibilità per i contribuenti, per rasserenare il rapporto con il Fisco e impedire che gli strumenti di riscossione possano pregiudicare la sopravvivenza economica del soggetto debitore. 

Così, dai capitoli del dossier su Equitalia emerge una ferrea lotta all’evasione senza però che questo spaventi i contribuenti. Per questo motivo si prevede: 
  • l’allungamento delle rate di Equitalia con la possibilità, in presenza di una comprovata e grave difficoltà a causa della crisi economica, di sospendere il pagamento per un periodo di sei mesi; 
  • lo stop al principio del pagamento anticipato (solve et repete) in base al quale il contribuente che presenta ricorso deve comunque versare un terzo dell'importo contestato dal Fisco, salvo poi vederselo restituire se dovesse avere ragione in sede di giudizio; 
  • una maggiore riduzione dell’aggio di riscossione Equitalia, il compenso spettante al concessionario pubblico per l’attività di riscossione. 
Su quest’ultimo punto, nei mesi scorsi, c’era già stata la prima riduzione di un punto percentuale, dal 9 all’8%, ma nella risoluzione della Commissione Finanze si cercherà di diminuirlo ancora di più, equilibrandolo con i costi effettivamente sostenuti. Il tutto mentre la Corte costituzionale si appresta a decidere sulla sproporzione dell’attuale aggio dopo che ben due Commissioni tributarie (Roma e Torino) hanno sollevato un problema di costituzionalità. 

Altro capitolo molto importante riguarda l’ipoteca e la pignorabilità. In virtù del principio dell’inviolabilità della casa, non si sarà alcuna ipoteca o espropriazione sulla casa se questa costituisce l’unico patrimonio del contribuente, mentre la pignorabilità dei beni dell’imprenditore è prevista fino a un massimo di un quinto di quelli utilizzati per la propria attività. 

Infine, la questione riguardante gli enti locali. Entro fine giugno i Comuni dovranno abbandonare per legge Equitalia, che ha già chiesto di non inviare nuovi ruoli da qui alla scadenza. La Commissione Finanze invita pertanto il Governo a verificare in maniera approfondita l’efficacia e l’efficienza del nuovo sistema di accertamento e riscossione delle entrate comunali “anche valutando l'opportunità di una proroga”.

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:

I servizi di informazione di i-dome.com in Feed RSS

Perché equiparare la blogosfera con le testate giornalistiche tradizionali?

Si può fare del buon giornalismo anche senza alcuna tessera professionale, ma c’è chi afferma che nella blogosfera, c’è una netta prevalenza delle opinioni rispetto alle notizie. Riflessioni sul Fact-Checking e il Blog Power.

Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

Pianificare le ferie con Excel

Perché aspettare l’ultimo momento per definire le vacanze in azienda? Grazie al foglio di calcolo, è facile realizzare il piano ferie e garantire, allo stesso tempo, la continuità delle attività

Accesso rapido