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PMI Dome

AmazonFresh: il cibo si comprerà online!

La più grande piattaforma di e-commerce al Mondo è pronta a lanciare anche un nuovo servizio per la vendita di frutta, verdura e piatti precotti e allargare il suo business che già comprende eBook, articoli d’informatica e abbigliamento
di Giovanni Garro
1970. Esperto in tecnologie e consulente informatico. Collabora con diverse testate giornalistiche e siti internet nel settore IT, prima tra tutte Edizioni Master (Win Magazine, Quale Computer, Computer Di Più, Idea Web, Corso Avanzato per Mac e iPhone, App Magazine, Le Mie App).
A causa della sua natura altamente deteriorabile e visti i bassi margini di guadagno, il cibo è uno dei pochi business a non essersi affermato sul Web. Ma a Jeff Bezos, CEO di Amazon, le sfide non spaventano e dopo aver creato la più grande piattaforma di e-commerce al Mondo, punta ad allargarsi anche in questo settore. 

Sono già 5 anni che Amazon sta testando a Seattle il servizio AmazonFresh che, grazie a una rete di distribuzione proprietaria, consente di acquistare e consegnare cibo fresco come frutta e verdura, oltre a una serie di piatti precotti. Secondo alcune fonti interne, nei prossimi giorni il servizio dovrebbe essere allargato anche a Los Angeles e San Francisco e, entro il 2014, comprendere altre 20 aree urbane incluse alcune fuori dagli Stati Uniti.

Nella sola America, la vendita di generi alimentari al dettaglio l’anno scorso ha generato un fatturato pari a 568 miliardi di dollari, un mercato che sicuramente fa gola ad Amazon per dare ulteriore spinta alla crescita del suo business. Anche se la vendita di cibo non dovesse procurare un guadagno diretto, ne deriverebbe comunque un profitto indiretto attraverso gli altri prodotti a margine più elevato che potrebbero essere abbinati agli alimenti.

È comunque un grosso rischio quello che si prenderà Amazon, visto che nel recente passato si sono registrati diversi fallimenti di attività simili come Webvan. Non sarà comunque sola in questa avventura perché anche Wal-Mart proverà a lanciarsi nel business della vendita di cibo online. I piani di espansione della società di Jeff Bezos, poi, potrebbero diventare un problema anche per altri attori non direttamente coinvolti. Creare una propria rete di distribuzione, ad esempio, comporterà un minor uso di corrieri esterni come UPS, FedEx e altri che di conseguenza diminuirebbero di molto le loro commesse. 

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