L'Istat ha pubblicato i principali risultati della rilevazione sull'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e il commercio elettronico nelle imprese.
La rilevazione è stata condotta, su iniziativa di Eurostat, l'Istituto di statistica dell'Unione europea, anche negli altri Paesi membri dell'Unione. L'indagine, svolta in Italia fra giugno e dicembre 2001, ha riguardato oltre 7.000 imprese rappresentative dell'universo delle unità con 10 e più addetti appartenenti all'industria manifatturiera e ad alcuni settori dei servizi, classificati secondo la nomenclatura ATECO 91.
Nel 2001, l'86,4% delle imprese con 10 e più addetti è dotata di attrezzature informatiche, confermando di fatto un trend di crescita nell'utilizzo delle nuove tecnologie.
In generale, le piccole e medie imprese normalmente iniziano il ricorso alle tecnologie della comunicazione e dell'informazione usando connessioni on-line per funzioni semplici, e solo successivamente sperimentano soluzioni più sofisticate, come acquisti e vendite, ricezione ed effettuazione dei pagamenti.
Tra le imprese informatizzate Internet è la tecnologia di rete più diffusa, coinvolgendo l'84% delle imprese informatizzate; meno utilizzate le altre tecnologie di rete basate sui protocolli TCP/IP (Intranet ed Extranet).
Il 40,1% delle imprese italiane informatizzate dispone di un sito Web,
mentre l'11,6% delle imprese ha effettuato nel 2000 acquisti on-line,
tramite Internet ed altre reti.
L'incidenza degli acquisti on-line sul totale degli acquisti è pari all'1,9%.
Il 3,6% delle imprese ha venduto on-line i propri prodotti e servizi,
con un incidenza sul fatturato totale di poco inferiore all'1%.
Per consultare l'intera ricerca pubblicata, potete scaricarla da qui.