Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Vi autorizzo al trattamento dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di Edizioni Master S.p.A.
Si No
Vi autorizzo alla comunicazione dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di aziende terze.
Si No
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Gli italiani bocciano la telefonia!

Nell'ultimo anno registrati ben 1982 reclami e segnalazioni registrati dal Garante per la protezione dei dati personali
di Giovanni Garro
1970. Esperto in tecnologie e consulente informatico. Collabora con diverse testate giornalistiche e siti internet nel settore IT, prima tra tutte Edizioni Master (Win Magazine, Quale Computer, Computer Di PiĂą, Idea Web, Corso Avanzato per Mac e iPhone, App Magazine, Le Mie App).
La relazione annuale del Garante per la protezione dei dati personali presentata ieri ha messo in luce il lavoro svolto nell’ultimo anno con un attenzione particolare verso la telefonia che ha registrato 1982 tra reclami e segnalazioni.

Un’attività sicuramente intensa quella del Garante della privacy, soprattutto oggi che assistiamo alla larga diffusione dei nuovi media che corrono sulla Rete. Nella sua relazione che illustra l’attività svolta dal Garante, il presidente Antonello Soro ha messo l’accento proprio sul pericolo di sfruttamento commerciale delle identità personali a causa della mole di dati che quotidianamente le persone riversano in Rete.

Ed è proprio la Rete da essere stata principalmente oggetto dell’attività del Garante nell’anno scorso adottando le linee guida per il corretto trattamento dei dati per blog, forum, social network e siti Web che si occupano di salute. Inoltre è stato avviato un procedimento nei confronti di Google a causa delle nuove regole adottate per la privacy da BigG e giudicate molto “opache” perché permettono di incrociare i dati dell’utente rispetto a tutti i servizi utilizzati.

L’Autorità si è mossa in modo che il Web e i suoi strumenti (cookie, servizi di messaggistica e altro) garantiscano una maggiore trasparenza. Sono state inoltre fissate le regole che impongono alle società di Tlc e agli Internet provider di comunicare in modo tempestivo qualsiasi evento possa aver messo a rischio i dati degli utenti, come ad esempio attacchi informatici.

Le regole per la tutela dei dati personali sono state adottate anche per banche e abbonati telefonici spesso vittime del telemarketing selvaggio. Il Garante naturalmente si è mosso per dare una risposta a tutte le numerose segnalazioni che sono state 4.183, di cui 1.982 riguardanti la telefonia. La relazione annuale parla poi di oltre 460 provvedimenti collegiali adottati, 233 ricorsi decisi, 395 ispezioni effettuate, 578 violazioni amministrative contestate e sanzioni amministrative riscosse per circa 3 milioni 800 mila euro.

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:

I servizi di informazione di i-dome.com in Feed RSS

Perché equiparare la blogosfera con le testate giornalistiche tradizionali?

Si può fare del buon giornalismo anche senza alcuna tessera professionale, ma c’è chi afferma che nella blogosfera, c’è una netta prevalenza delle opinioni rispetto alle notizie. Riflessioni sul Fact-Checking e il Blog Power.

Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

A Milano si riunisce Alfresco

Una visione dall'interno di tutto il sistema dell'azienda e le prospettive di sviluppo nei prossimi anni

Accesso rapido