Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Vi autorizzo al trattamento dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di Edizioni Master S.p.A.
Si No
Vi autorizzo alla comunicazione dei miei dati per ricevere informazioni promozionali mediante posta, telefono, posta elettronica, sms, mms, effettuare analisi statistiche, sondaggi d'opinione da parte di aziende terze.
Si No
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Crolla il mercato delle due ruote

La colpa? Del difficile accesso al credito, delle assicurazioni troppo costose e del prezzo del carburante. I dati Ancma
Redazione PMI-dome
Secondo l’Ancma, Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, da gennaio a settembre di quest’anno, sono stati immatricolati poco meno di 133mila scooter, ben il 44,9% in meno rispetto all’anno precedente; 46 e 300 moto, l’11.81% in meno; e circa 26mila ciclomotori fino a 50 cc, il 37,1% in meno. Ma vediamo nel dettaglio come si sono comportati i costruttori.

Il settore delle grandi cilindrate è dominato dagli scooter giapponesi, soprattutto da Honda che, nel periodo di riferimento, ha venduto quasi 8mila esemplari di SH 150, staccando Yamaha TMAx (4mila immatricolazioni) e il Beverly300 di Piaggio (3.500 immatricolazioni). La prima moto è l’enduro Bmv R 1200 GS acquistata da 3.500 persone. Tra i ciclomotori il leader è il Piaggio Liberty, con 1.646 unità vendute. A seguire, c’è l’Aprilia Scarabeo, con 1.611 unità.

Passiamo alle immatricolazioni. Negli otto analizzati, sono state immatricolate poco piĂą di 13mila unitĂ  oltre i 1.000 cc, 10mila fra 800 e 1000 cc e quasi 9mila fino a 750 cc. Da registrare c’è anche che i volumi sull’usato sono risultati il triplo di quelli del nuovo.   Qual è la colpa di questo declino? In primis, del difficile accesso al credito, ma anche dei costi del carburante e delle assicurazioni che indicono significativamente sul peso economico. Oggi una polizza incide in media per il 36% sui costi a Roma e per il 61% a Napoli. A Milano, del 25%.  

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:

I servizi di informazione di i-dome.com in Feed RSS

Perché equiparare la blogosfera con le testate giornalistiche tradizionali?

Si può fare del buon giornalismo anche senza alcuna tessera professionale, ma c’è chi afferma che nella blogosfera, c’è una netta prevalenza delle opinioni rispetto alle notizie. Riflessioni sul Fact-Checking e il Blog Power.

Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

A Milano si riunisce Alfresco

Una visione dall'interno di tutto il sistema dell'azienda e le prospettive di sviluppo nei prossimi anni

Accesso rapido