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PMI Dome

Lavoro sommerso: le nuove sanzioni

Il Ministero chiarisce come calcolarle
Redazione PMI-dome
Con una circolare emanata ieri, il Ministero del Lavoro ha chiarito in che modo si applichino le nuove sanzioni previste dal decreto Destinazione Italia per combattere il lavoro irregolare e sommerso. Le nuove misure sono entrate in vigore il 24 dicembre dello scorso anno, ma successivamente  la legge di conversione 9/2014 ha introdotto delle modifiche operative dal 22 febbraio, che riguardano il calcolo delle sanzioni in base alla data della violazione. 

Per quanto riguarda contributi e previdenza, la sospensione delle attività di impresa può scattare anche in presenza di irregolarità nella documentazione obbligatoria nel contratto di lavoro. Per ottenerne la revoca, serve l'accertamento del ripristino delle regolari condizioni di lavoro nelle ipotesi di gravi e reiterate violazioni della disciplina sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, quindi il pagamento della sanzione che varia da 1.950 a 3.250 euro. Per le richieste di revoca fatte dopo il 24 dicembre 2013 scatta la maggiorazione del 30% in tutti i casi, indipendentemente dalla data della sospensione. Per comprendere meglio come regolarsi, la circolare include uno schema chiarificatore. 

Passando ai contratti di lavoro, viene maggiorata del 30% anche la maxisanzione per la lotta al sommerso (art. 3, D.L. 22 febbraio 2002, n. 12, conv. con modif. dalla L. 23 aprile 2002, n. 73), e in più le sanzioni salgono da 1.950 a 15.600 euro + 195 di maggiorazione per ciascuna giornata di lavoro effettivo, attenuate a 1.300 – 10.400 euro + 39 al giorno per le irregolarità parziali. La sanzione include una quota fissa (in base al numero di lavoratori occupati irregolarmente) più un moltiplicatore di maggiorazione variabile. Il datore di lavoro non ha inoltre diritto a una sanzione ridottissima nel caso di immediata regolarizzazione. Sono duplicate, infine, le sanzioni relative alle violazioni riguardanti l'orario medio di lavoro settimanale, e i riposi giornalieri e settimanali. 

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