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PMI Dome

Renzi: ''entro luglio 68 miliardi alle imprese''

Approvato un ddl che obbliga le pubbliche amministrazioni a pagare i debiti alle imprese
Redazione PMI-dome
In base a un nuovo Ddl del Governo Renzi, le pubbliche amministrazioni dovranno restituire alle imprese circa 68 miliardi di euro entro la fine di luglio. In più, la norma si pone anche l'obiettivo di eliminare del tutto i motivi di ritardo dei pagamenti delle PA alle imprese, per fare in modo che i debiti non si accumulino di nuovo. Funziona così: l'impresa creditrice cede il credito alla banca, che a sua volta diventa creditrice della PA, la quale stabilirà una rateazione per restituire il debito, ma comunque entro i termini di tempo stabiliti dalle direttive europee (60 giorni). Le imprese potranno caricare le fatture sulla piattaforma elettronica prevista dal Ministero del Tesoro, a cui verranno inoltrate anche le fatture inviate in formato digitale alle PA, senza oneri per le imprese. Se i limiti di tempo di 60 giorni non verranno rispettati, scatterà subito la certificazione, che permetterà di passare il credito alla banca e ottenere subito la liquidità relativa. 

Emissione, trasmissione, conservazione e archiviazione delle fatture emesse nei rapporti con le PA dovranno essere esclusivamente in formato elettronico, per facilitare gestione e tracciabilità. Per incentivare e velocizzare il pagamento dei debito, il Governo ha previsto altre facilitazioni quali: concedere ulteriori anticipazioni di liquidità agli enti territoriali incrementando il Fondo di cui al DL 35/2013, consentendo il pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2013, sia di parte corrente che di parte capitale; allentare i vincoli del patto di stabilità interno di Regioni ed enti locali per consentire il  saldo dei debiti di parte capitale al 31 dicembre 2013; destinare un fondo specifico per il finanziamento dei debiti degli enti locali nei confronti delle proprie società partecipate, per ridurre i debiti commerciali delle società partecipate stesse; finanziare il fondo per il ripiano dei debiti dei Ministeri.

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