La corsa allo sfruttamento delle nuove tecnologie per aprire nuovi canali di business procede sempre a ritmi frenetici, tanto che a volte precorre di gran lunga i tempi e rischia di non incontrare un mercato recettivo e maturo.
Se ne è parlato a proposito dell'e-commerce e una simile considerazione può essere utile anche rispetto al grande entusiasmo suscitato dalle nuove forme di telefonia 3G. Soprattutto pensando come molte aziende stiano investendo molti capitali nella speranza che gli utenti accettino poi con entusiasmo i nuovi servizi offerti da questa tecnologia.
Ma prima di considerare quali vantaggi potrebbe davvero offrire alle aziende,
è forse bene proporre una breve introduzione su cosa si intenda per 3G,
UMTS, ecc.
Innanzi tutto, come si sa, al momento l'UMTS è più una promessa
di un servizio che qualcosa di reale, stando agli ultimi sviluppi, comunque,
entro il 2003 anche in Italia si dovrebbe giungere ad avere questa nuova rete
broadband (le prime sperimentazioni sono proprio di questi giorni).
Di cosa si tratta e come funziona?
UMTS è una sigla
che indica uno standard ovvero Universal Mobile Telecommunication
Standard; si tratta di un sistema di telefonia mobile di terza generazione
(la prima è stata la rete analogica, la seconda l'esistente GSM)
il cui scopo principale è quello di creare un unico sistema mobile
in grado di far convergere in sè diversi sistemi (internet, trasmissioni
dati, comunicazione mobile) e di permettere la trasmissione e distribuzione
ad un mercato di massa di servizi sia a banda larga che stretta.
Tutto questo, quindi, con una differenza sostanziale rispetto agli attuali sistemi
wireless (come il Wap, ad esempio), ovvero la capacità di rendere
tali servizi sempre disponibili in modo costante in qualunque ambiente e
con una velocità di trasmissione fino ad ora sconosciuta ad altri
sistemi wireless.
Senza voler entrare troppo nei dettagli tecnici, per cui si rimanda ad altre pagine, vediamone le caratteristiche principali:
Quali servizi offrirà?
Nelle promesse degli operatori praticamente tutti, dalla semplice trasmissione di dati, alla consultazione della rete; dall'home-banking al mobile commerce; dalla musica alle videoconferenze, fino alla possibilità di guardare filmati di dimensioni e qualità decisamente inedite per un terminale mobile di così ridotte dimensioni. Tutto questo oltre alla possibilità di telefonare in e da qualunque parte del mondo con un livello qualitativo decisamente superiore a quello della rete GSM.
Data la versatilità estrema di questo strumento si pensa già di permettere una personalizzazione dei terminali in modo che ognuno possa scegliere, a seconda delle proprie esigenze, che tipo di funzionalità o servizi acquistare.
Se le promesse verranno mantenute, e le tecnologie di certo lo permettono,
sembra di certo un'innovazione per cui vale la pena investire miliardi come
stanno facendo le aziende italiane ed internazionali.
Ma come reagiranno i consumatori a questa innovazione che, per quanto
affascinante, non è forse ancora necessaria alla maggioranza delle persone?
Faremo alcune considerazioni a questo proposito nel prossimo articolo.
di Francesca Girolfi