In calo il mercato ICT in Italia. Tengono i servizi nelle telecomunicazioni.
di Assinform |
24 settembre 2002
Assinform
- Associazione nazionale delle principali imprese di Information Comunication Technology operanti sul mercato italiano, ha reso noti i dati riferiti al
mercato ICT in Italia riferiti al primo semestre del 2002.
Pesa il difficile quadro economico internazionale e la ancora scarsa propensione agli investimenti nel settore da parte della piccola media impresa italiana.
La domanda del mercato ICT ammonta a 30.063 milioni di Euro nei primi sei mesi di quest'anno contro i 30.416 milioni dello stesso periodo del 2001. Mercato dunque in flessione dell'1,2%. E' un dato che fa riflettere soprattutto perché nel primo semestre del 2001si era invece registrata una crescita del 12,2%.
Analizzando nello specifico l'andamento nei vari settori:
Telecomunicazioni, infrastrutture e mobile
- nel settore il calo nel primo semestre 2002 ha raggiunto il 2%
- il volume d'affari generato è stato di 19.950 milioni di Euro (20.354 milioni, nei primi sei mesi del 2001)
- tra le possibili cause oltre ad un naturale ridimensionamento rispetto alla crescita del 13% del 2001, vi è anche una certa saturazione del mercato, almeno fino a quando non verranno davvero introdotte significative novità nel settore
- in perdita, a conferma di tale mancanza di investimenti, la componente infrastrutturale: un calo del 20,9% nella domanda di apparati che si attesta su 2.770 milioni di Euro
- in flessione anche quella dei terminali del 3,6%, per un valore di 2.280 Euro
- tengono invece i servizi in crescita del 2,9% per un giro d'affari di 14.900 milioni di Euro
Per quanto riguarda nello specifico i servizi nelle TLC:
- tengono soprattutto i servizi voce su reti mobili, che nei primi sei mesi del 2002 hanno registrato una crescita del 10,1% rispetto al primo semestre del 2001, per un valore di 5.475 milioni di Euro
- in forte crescita anche i servizi a valore aggiunto (dati, SMS) che crescono nel primo semestre 2002 del 44,6% per un giro d'affari pari a 645 milioni di Euro
Ma il mobile nel complesso cresce meno:
- la telefonia mobile infatti (servizi, apparati e terminali) cresce del 6,1%, per un valore di 8.640 milioni di Euro, dato significativo se paragonato al +24,1% del primo semestre 2001
- la causa è da ricercare nella saturazione del mercato, le linee attive sono ora 52,1 milioni (contro i 46,7 del giugno 2001)
- aumenta comunque il peso del mercato mobile rispetto a quello fisso, in calo infatti quest'ultimo del 7,4% rispetto al primo semestre 2001