I dati statistici presentati da MATE sullo stato di salute dei servizi Internet ed E-business nel nostro Paese.
di MATE |
13 novembre 2002
Sono stati presentati i dati MATE e Forrester Research i dati relativi al panorama ICT italiano. L'analisi ha preso in considerazione quattro aspetti chiave: infrastrutture, connettività, capitali, servizi e-business.
Per quanto riguarda i primi due aspetti:
- l'Italia è il terzo Paese per utenti connessi, preceduto da Regno Unito e Germania
- 7 portali
italiani superano i 3 milioni di unique visitors al mese
- i 2 portali top arrivano a 7 milioni
- l'80% circa della popolazione è potenzialmente collegata a banda larga, ovvero è coperta da un punto di vista infrastrutturale; la fibra ottica cresce anch'essa rapidamente
Ancora in flessione invece il mercato dei capitali, come dimostra il grafico:
Anche se si è comunque creato un network di operatori e creata un'offerta di venture capital anche in Italia.
Inoltre gli operatori sono divenuti maggiormente professionali anche dopo il processo di "scrematura" nell'ambito dell'offerta.
Nei Servizi e-business online i segnali più incoraggianti:
- cresce
di circa il 15% il numero di consumatori online
- il B2C anche se rappresenta ancora un mercato modesto, cresce del 50% l'anno (da 650 milioni di Euro a 1.300 milioni)
- più forte il B2B, che cresce di oltre il 50% raggiungendo un valore di mercato di circa 30 miliardi di Euro
La situazione delle PMI dai dati dell'Osservatorio MATE:
- delle 580 PMI italiane a campione, il 96,8% è collegato in Internet:
- il 49% preferisce ancora l'ISDN
- il 22% è ancor legato al dial-up
- il 24% si è spostato su linee DSL
- il 4% ha un alinea dedicata
- solo l'1% per ora utilizza la fibra ottica
Inoltre:
- il 71,6% delle PMI ha un proprio sito
- il 17,3% non lo possiede
- l'11,1% lo prevede a breve
- il 66,6% utilizza un servizio di housing