Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

E-banking: quando il servizio non è accessibile. (Parte I)

L'accessibilità può diventare un nuovo ed efficace valore aggiunto nella progettazione e nella realizzazione di servizi online di pubblica utilità: l'e-banking
di Patrizia Bertini - Webaccessibile.org | 26 novembre 2002

L'accessibilità può diventare un nuovo ed efficace valore aggiunto nella progettazione e nella realizzazione di servizi online di pubblica utilità.

Proporre oggi un servizio che sia accessibile, significa ampliare il numero di potenziali utenti e rendere l'esperienza semplice, efficace e davvero utile.

Pensiamo all'e-banking: cosa c'è di più comodo che gestire pagamenti, bonifici e operazioni varie via web, senza file agli sportelli, caos e tempo perso?
Pensiamo a quale vantaggio ne potrebbero trarre i disabili e vediamo invece quanto la situazione dell'e-banking ancora non permetta nulla di tutto ciò.

L'evoluzione dei servizi bancari: breve storia

La rapidità con cui si sono sviluppati i servizi di e-banking è solo apparente. In verità in alcuni Paesi tecnologicamente avanzati si sperimentavano servizi bancari a distanza già negli anni '80.
Il boom dei servizi è arrivato ovunque a metà degli anni '90, e cosi è accaduto anche in Italia.

Era il 10 settembre 1995 quando la Cassa di Risparmio di Firenze fece la sua comparsa nel mondo della Rete con il primo sito bancario italiano.

Il sito, semplice e rudimentale, apparteneva a quei siti definiti "di prima generazione", quelli fatti per "esserci" e per presentare la tradizionale brochure promozionale su un nuovo supporto.
Rapidamente molte altre banche seguirono l'esempio della Cassa di Risparmio di Firenze, mettendo online pagine e siti che raccontavano i benefici ed i vantaggi offerti dal proprio istituto. Entro la fine del 1995 ben 24 istituti bancari erano presenti in Internet. Nel 1996 oltre 70 banche avevano un proprio sito online, ma non offrivano ancora servizi di e-banking.

Fu solo nel 1998 che iniziarono ad apparire i primi servizi di e-banking: servizi per lo più di consultazione che ancora non permettevano di operare in diretta ed effettuare operazioni sul proprio conto corrente. L'anno decisivo per lo sviluppo e la diffusione dei servizi di e-banking in Italia fu il 1999, l'anno della grande speculazione della new economy, l'anno del boom del trading online.
Fu proprio nel 1999 che molte banche italiane si resero conto della limitatezza dei propri servizi online e dell'altissima domanda di servizi avanzati.

Gli utenti nel 1999 cercavano di investire e far fortuna sul Nasdaq, non a caso l'indice Nasdaq subì un incremento del 475% in soli 10 anni, con una crescita dell'85% solo nel 1999!

Nel 1998, secondo dati presentati dall'IBM, oltre l'84% degli istituti bancari mondiali offriva servizi di e-banking; questa percentuale saliva al 92% nel 1999.

Ma le banche italiane da allora sembrano essersi cristallizzate ed aver interrotto la propria corsa verso il miglioramento dei servizi e l'ampliamento della gamma di proposte ed attività online.

Il ritardo degli istituti bancari italiani, parzialmente giustificabile con la tradizionale scarsa familiarità con le nuove tecnologie, si fa evidente se si confronta con l'avanzamento dei servizi e delle offerte fatte da alcune banche finlandesi, uno dei Paesi tecnologicamente più avanzati che, grazie anche alle caratteristiche del territorio, ha da sempre precorso i tempi in tutto ciò che poteva semplificare la vita ai cittadini.

La banca più attiva e nota in Finlandia è indubbiamente Merita Bank, attualmente acquistata dal gruppo scandinavo Noradea.
Merita Bank fu la prima banca ad offrire servizi di telephone-banking nel 1982 (!). Sempre Merita Bank passò al Pc-banking due anni più tardi, nel 1984.
L'evoluzione dei servizi offerti dall'istituto bancario finlandese sono esemplari e dimostrano l'impegno applicato affinché ai cittadini potesse essere offerto un servizio completo, moderno e innovativo.
Nel 1992 la Finlandia unisce l'attenzione e la ricerca dei servizi bancari all'esperienza ed al mercato dei cellulari, un settore industriale particolarmente attivo in questo paese, fornendo il primo servizio di Mobil phone banking.

Nel 1996 Merita offriva anche ottimi servizi di e-banking che permettevano numerose operazioni e attività per la gestione del proprio conto corrente e dei propri titoli azionari.

Merita Bank nel 1996 era una delle prime banche al mondo a poter vantare una gamma tanto articolata e strutturata di servizi, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza e qualsiasi utente.
O quasi.

... Continua

Patrizia Bertini - Webaccessibile.org

Webaccessibile.org - La risorsa in lingua italiana sull'accessibilità con la finalità di rendere chiaro e trasparente l'obiettivo di accesso universale di internet. Il sito è organizzato in aree tematiche all'interno delle quali è possibile giorno per giorno ottenere informazioni e suggerimenti per migliorare il proprio lavoro di sviluppo oppure, soprattutto per i responsabili degli acquisti dei servizi web di aziende o enti, per avere finalmente degli strumenti di valutazione dell'operato dei professionisti nel campo dell'accessibilità.

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido