Secondo le recenti dichiarazioni di WebSideStory, la
maggior parte dei navigatori che desiderano acquistare on-line, partono sempre
più frequentemente attraverso i motori di ricerca o dai Wide Portals.
A supporto di questa tesi arrivano gli ultimi dati pubblicati da StatMarket,
in base ad una ricerca eseguita sui log files di 6.000 negozi di commercio
elettronico nei primi di Dicembre, ove viene evidenziato che Google è
il primo punto di partenza preferito dai navigatori per la ricerca di prodotti
e servizi da acquistare.
Nello specifico i dati affermano che Google genera traffico
verso i siti che vendono on-line per il 27% (ovvero su 100 referrals
esterni di un sito di commercio elettronico, 27 provengono da Google).
Yahoo! segue in seconda posizione con il 26%. MSN in terza posizione
detiene il 24% dei Referrals, mentre AOL Netfind, in quarta posizione
detiene il 16%.
La cosa assolutamente particolare è che questi 4 primi Motori di Ricerca/Wide Portals generano il 93% del traffico proveniente dall'esterno verso i siti di comemrcio elettronico, a significare che sempre più gli altri motori di ricerca ormai sono sempre meno utilizzati e diventano man mano sempre meno significativi per questo genere di navigazione.
Del resto appare sempre più evidente che la selezione nelle fonti di informazioni è in corso da parecchio tempo (come già evidenziato nell'articolo "La carica dei navigatori italiani e la riscossa degli acquisti italici. L'evoluzione della specie?") e che la tendenza a scegliere un ristretto numero di riferimenti sulla rete a discapito degli altri è una normale e ovvia tendenza del consumatore e del lettore on-line.
Luca De Nardo