Secondo una ricerca, gli americani resistono agli attacchi della pubblicità indesiderata.
di Pew Internet & American Life Project |
09 dicembre 2002
Con i dati emersi dall'ultima ricerca realizzata da Pew Internet & American
Life Project, sembra affermarsi una chiara tendenza da parte dei navigatori/lavoratori
americani a non dare troppo peso allo spam che ricevono nella loro casella
di posta elettronica.
Anzi, sembrerebbe che il 62% dei lavoratori americani che dal lavoro
accedeno alla posta elettronica, riescono tranquillamente a utilizzarla senza
che lo SPAM renda difficile la loro esperienza con la corrispondenza elettronica.
Nello specifico:
- In ricezione
- il 60% dei lavoratori con posta elettronica ricevono in media 10 messaggi
- il 23% oltre 20 messaggi
- solo il 6% oltre 50 messaggi
- In spedizione:
- 78% spediscono in media 10 messaggi
- l'11% più di 20 messaggi
- Tempo:
- il 73% dei lavoratori con e-mail spende meno di un'ora al giorno per
la gestione della loro posta elettronica. Questa quota include anche il
23% di quelli che dedicano all'e-mail meno di 15 minuti al giorno
- Tendenze:
- il 46% afferma che il volume delle loro posta elettronica è rimasta
sostanzialmente invariata nell'ultimo anno, mentre
- il 48% a visto aumentare la e-mail nell'ultimo anno.
- Importanza per il lavoro:
- il 52% afferma che i contenuti delle e-mail che ricevono sono di fondamentale
importanza per il loro lavoro e un ulteriore 34% afferma che sono di sufficientemente
importanti.
- Uso lavorativo/uso personale:
- il 53% afferma che quasi la totalità della posta riguarda il
lavoro
- il 75% invece afferma che comunque qualche e-mail personale la inviano
o la ricevono sul posto di lavoro.
(continua)