Recentemente abbiamo ricordato che dal 9 dicembre avrebbe dovuto entrare definitivamente in vigore l'obbligo di trasmissione dei documenti societari per via digitale, per la maggior parte delle aziende.
Ma pare che la firma digitale stenti ancora a decollare a livello pratico, nonostante gli esperimenti già effettuati abbiano dato risultati positivi, e le previsioni parlassero di ingenti risparmi in termini economici e di tempo. Ma per l'attesa - e anche da noi annunciata - "rivoluzione telematica" più ampia d'Europa, non sembra essere ancora giunto il tempo.
A Febbraio era stato deciso un ulteriore rinvio che ha mantenuto fino ad ora immutata una situazione ibrida.
Secondo l'ultima disposizione infatti, restava ancora possibile inviare la documentazione al Registro delle Imprese sia per via telematica, con forma digitale, sia in copia cartacea, in assenza di quest'ultima.
E' fissato quindi al 30 giugno 2003 il termine ultimo per l'obbligatorietà dell'invio telematico degli atti e documenti societari, salvo ulteriori rinvii dell'ultima ora a seguito della richiesta di un'ulteriore proroga da parte degli Ordini dei Commercialisti di Roma e Milano al ministro Stanca.
Chi quindi non avesse ancora ritirato la propria Smart Card, può rivolgersi alla Camera di Commercio della propria città, o presso gli uffici delle associazioni di categoria e dei professionisti convenzionati.
Per maggiori informazioni sull'uso di Smart Card e firma digitale è comunque a disposizione il sito di InfoCamere.
Per individuare l'ufficio convenzionato più vicino: 06-44285555