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PMI Dome

"NISI", LO STATO DELL'ICT IN ITALIA - parte I

Un interessantissimo studio delle Bocconi, Net Impact: l'impatto della rete sul sistema produttivo italiano.
di Bocconi/Cisco | 17 dicembre 2002

L'Università Bocconi di Milano ha realizzato e pubblicato, in collaborazione con Cisco, un interessante rapporto (di cui avevamo già citato alcuni dati) dal titolo "Net impact: l'impatto della rete sul sistema produttivo italiano".

Lo studio ha preso in esame 1006 organizzazioni (sia private che pubbliche) con più di 20 addetti, sottoposte ad interviste telefoniche nel periodo giugno-luglio 2002. Il campione è stato selezionato in modo da essere rappresentativo di circa 73.041 organizzazioni che rappresentano il 50% degli occupati nel nostro Paese.
Il campione è così composto:
- tra i 20 ed i 50 addetti: 70,1%;
- 50-99: 16,2%;
- 100-199: 7,4%;
- 200-249: 1,6%;
- 250-499: 2,5%;
- 500-999: 1,1%;
- 1000-oltre: 1,1%.

Tra i primi scopi della ricerca quello di capire quale ruolo ricopra il settore ICT in Italia, analizzandolo in un contesto internazionale. Una prima considerazione è che il settore ICT costituisca solo una piccola parte dell'economia del nostro Paese. Analizzando la quota ricoperta dall'ICT nell'occupazione da un lato, e nel valore aggiunto totale:

Occupazione

Valore aggiunto

ICT Manifat.

Telecom

Altri servizi ICT

Tot. ICT (%)

ICT Manifat.

Telecom

Altri servizi ICT

Tot. ICT (%)

Australia

0,13

1,00

1,48

2,62

0,14

2,29

1,71

4,14

Francia

1,40

1,00

1,61

4,01

1,44

1,96

1,86

5,26

Germania

1,19

0,71

1,22

3,12

2,05

2,56

1,50

6,11

Italia

0,97

0,94

1,60

3,50

1,06

3,17

1,59

5,82

Korea

1,80

0,44

0,25

2,48

7,88

2,22

0,62

10,72

UK

1,31

0,84

2,67

5,36

1,90

2,37

4,10

8,84

U. S.

1,37

1,07

1,47

3,91

2,56

2,76

3,33

9,13

(Fonte: NISI, Università Commerciale Bocconi - Milano)

si può notare come l'Italia sia concentrata maggiormente nelle telecomunicazione e negli altri servizi ICT.

Sono stati poi analizzati gli investimenti che vengono fatti in Italia nel settore, rispetto agli altri paesi:

 

Francia

Germania

Italia

UK

USA

Attrezzature IT

1995

3,9

4,6

3,5

8,6

8,7

2000

4,4

6,1

4,2

8,4

8,3

Attrezzature comunicazione

1995

3,5

4,2

6,7

3,6

7,3

2000

3,9

4,3

7,2

3,6

8,0

Software

1995

3,5

4,5

4,3

3,5

10,1

2000

6,1

5,7

4,9

3,0

13,6

Attrezzature ICT & Softw.

1995

10,8

13,3

14,4

15,6

26,1

2000

14,4

16,2

16,3

15,0

29,9

(Fonte: NISI, Università Commerciale Bocconi - Milano)

Come si può osservare dai dati riportati nella tabella la parte ICT nell'investimento totale in Italia (escludendo l'edilizia) è stata decisamente inferiore a quella degli Usa (circa la metà), dato che si può tuttavia spiegare con il ritardo nello sviluppo del settore IT nel nostro Paese rispetto agli Usa.
L'aumento degli investimenti è stato invece favorito dal calo dei prezzi degli stessi prodotti IT.

(continua...)

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