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PMI Dome

2002, un anno innovativo, di transizione, difficile - parte II

Analizziamo nel dettaglio. Ad inizio anno un commento su quello che è accaduto negli ultimi 12 mesi.
di Marcello Tansini - WebMasterPoint | 13 gennaio 2003

Ritornando ancora per un attimo al concetto di "Internet a pagamento" ha iniziato Virgilio in Italia, ma il trend internazionale è senza dubbio questo, basti ricordare Google, Yahoo, Aol….

I portali informativi italiani, ad eccezione di qualche esperimento di qualche giornale cartaceo come Repubblica o il Corriere della Sera, non hanno drasticamente rivisto i loro modelli di business, concentrandosi ancora sullo advertising e qualche servizio a valore aggiunto (o che lo dovrebbe avere).
Non hanno, quindi seguito, l'esempio di alcuni siti americani, completamente a pagamento, ad eccezione, forse, di www.cww.it, sito informativo sull'ICT italiano, realizzato da Milano Finanza e interamente a pagamento da qualche mese.
Aspettiamo di vederne i risultati…

Un ultimo appunto alla fame di utili che ha guidato le imprese Internet nel 2002 lo meritano i dialer, fenomeno tutto italiano (o quasi).
Banner che propongono servizi a pagamento tramite collegamento ad un particolare server a due-tre euro al minuto, hanno invaso tutti i portali italiani, quasi nessuno escluso.
Il concetto del far pagare un tanto al minuto per utilizzare servizi e contenuti non è concettualmente errato, ma, come al solito in Italia si è applicato in modo sbagliato, in un autentico far-west legislativo senza nessuna norma, con l'obiettivo molto spesso di fregare gli utenti. (come vedete lo dico senza troppi giri di parole).
Attenzione, come già detto, e mi preme sottolinearlo, il dialer è un metodo di pagamento assolutamente lecito che è giusto utilizzare, ma con giuste tariffe, chiare condizioni e sotto rigide norme che tutelino i più sprovveduti a livello informatico.

In parte, ma non del tutto, in antitesi alla ricerca esasperata di fatturato ed utili, il 2002 ha visto l'affermarsi del movimento opensource a livello mondiale, tanto che Linux si è affermato come una valida alternativa a Windows non solo per l'utenza più "schillata" ed esperta, ma anche per utenti consumer (con l'introduzione di Linux come sistema operativo alternativo a Windows al momento dell'acquisto del PC, fenomeno ancora concentrato in Usa) e per parecchi enti statali in tutto il mondo (compresa l'Italia).
Anche qui la parola transizione la fa da protagonista.

Ma, Microsoft ovviamente non è stata a guardare e il 2002 ha visto un lento, ma inesorabile diffondersi della tecnologia .NET che sta crescendo negli ambienti di sviluppo.
Ormai se ne parla ovunque, presenta ogni giorno nuovi prodotti (dalla realizzazione di software alle applicazioni web, dalla semplice suite Office ai server avanzati). Sicuramente nel 2003 se ne parlerà anche di più e probabilmente sarà uno degli elementi trainanti dell'economia del futuro, perché intorno a Microsoft gravitano migliaia di aziende che realizzano prodotti dedicati all'ambiente .NET

Che dire poi di Java? Proprio Java è diventato il principale linguaggio dell'innovazione protagonista del 2002, la comunicazione mobile.
L'innovazione principale, ed ecco quindi comparire il terzo ed ultimo termine di cui ci mi ero servito per descrivere il 2002, è avvenuto proprio nella comunicazione mobile che ha visto, o meglio sta vedendo, la convergenza tecnologica tra il tradizionale cellulare a "voce" , i palmari e i micro computer e la banda larga.

I cellulari di terza generazione, sia che siano GPRS (seconda generazione) che UMTS (di cui tanto si è visto parlare e che in pochi hanno avuto per il momento l'onore di provare) trasformeranno il modo di vivere, di lavorare e di comunicare nel mondo.

E' indubbio che tramite questi dispositivi mobili, (sarebbe riduttivo chiamarli cellulari) Internet avrà un notevole impulso, soprattutto a livello di servizi utili (come quelli "banali"di pagare le tasse o di controllare il proprio conto corrente online) "colpendo" una fascia di persone che difficilmente si sarebbero avvicinate al computer (e quindi ad Internet), oggetto, per molti, ancora misterioso e terribilmente difficile da utilizzare.

Per il momento, si è vista tanta pubblicità e spesso di servizi anche poco utili e per lo più dedicati all’intrattenimento ( vedi gli MMS e i videogames ), ma anche Internet, all’inizio, veniva fatta conoscere come un sistema per chattare e fare nuove amicizie…e solo oggi si sta scoprendo tutto il valore aggiunto della rete globale e dell'online.

di Marcello Tansini

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