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Musica on-line: Yahoo ancora tra i primi.

Il nuovo annuncio di Yahoo anticipa forse un futuro ormai prestabilito per la musica in rete. Per chi desidera essere in regola.
di Luca De Nardo | 30 gennaio 2003

La questione inerente l'evoluzione della musica sulla rete acquisisce importanza sempre maggiore man mano che i navigatori Internet ne fanno un maggior uso.
Di giorno in giorno le battaglie legali da una parte (denunce delle Major discografiche contro i sistemi di File Sharing o la richiesta di pagamento di royalties alle radio su Internet) e le novità di servizi e prodotti offerte ai navigatori dall'altra, stanno modificando in parte il mercato dell'offerta.
La problematica del diritto d'autore e la diffusione illegale o meno di musica in rete (volutamente non discutiamo sull'argomento), sta portando sempre più aziende a tentare di risolvere con nuovi prodotti e nuovi servizi l'annosa discussione.
Tra i primi torna nuovamente Yahoo, non nuova nell'introduzione di queste soluzioni e nel modificare il proprio modello di business. Infatti, dopo aver già introdotto offerte a pagamento come la posta elettronica, mercoledì ha annunciato che il proprio servizio di Radio Streaming via Internet (Yahoo's Launch.com music site) sarà disponibile anche a pagamento.

Ad un prezzo di 35,99 dollari per anno o 3,99 mensili, gli utenti potranno personalizzare la propria programmazione musicale, 24 ore al giorno, attraverso 50 canali tematici musicali. Il target di riferimento sono le persone che ascoltano oltre 30 ore di musica mensili e rivolgerà la propria offerta innanzitutto agli attuali 12 milioni di attuali clienti (che attualmente usufruiscono del servizio gratuitamente), aggiungendo all'offerta a pagamento la visualizzazione di video musicali e notizie sul mondo musicale. Agli attuali clienti che invece usufruiscono della connettività firmata Yahoo, il servizio verrà offerto gratuitamente.

Il posizionamento strategico di Yahoo è, a questo punto, molto chiaro e il modello perfettamente delineato. Inoltre l'offerta - affermano in Yahoo - diventerà particolarmente allettante per quel mercato interessato alla connettività a banda larga (in fortissima crescita).

Sebbene ancora molti Info Service Provider siano spaventati all'idea di erogare servizi e informazioni a pagamento, Yahoo ha da tempo anticipato e perseguito questo modello. Ed oggi conta su oltre 2 milioni di clienti per i diversi propri servizi a pagamento.

Luca De Nardo


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