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PMI Dome

Google, strumento di marketing oltre che di ricerca - parte I

Intervista a Massimiliano Magrini, head of sales di Google Italia, sulle potenzialità di Google come strumento per promuoversi online.
di Marco Loguercio | 14 febbraio 2003

Il rilancio dell'online advertising?
Anche in Italia passa attraverso gli sponsored listings, i "risultati (o link) sponsorizzati" nei motori, frutto di una considerazione così semplice da sembrare banale (anche se non lo è): quand'è che un utente online presta la massima attenzione ad un messaggio pubblicitario?
Sicuramente quand'è realmente interessato a quel prodotto/servizio e magari si trova già in una fase avanzata del processo d'acquisto; una situazione che sul Web si traduce, nella maggior parte dei casi, con l'utente che si porta nei motori di ricerca per reperire, autoprofilandosi attraverso le parole chiave che digiterà, quelle informazioni che ne condizioneranno le scelte.

La forma migliore per porgli il messaggio pubblicitario?

CURIOSITA' SU GOOGLE

Il nome Google è un gioco di parole che deriva dal termine googol, utilizzato per indicare un numero caratterizzato da un 1 iniziale e seguito da 100 zeri. Tale termine è stato coniato da un bambino di nove anni, nipote del matematico Edward Kasner.
L'indice di Google è il più grande al mondo e comprende oltre tre miliardi di pagine Web, che, se venissero stampate, darebbero vita a una pila di carta alta circa 177 chilometri.
Gli utenti possono limitare la ricerca a contenuti scritti in 86 lingue diverse dall'inglese
Leggi le altre curiosità

Quella più semplice ed efficace: con poche righe di testo, capaci di trasmettere un messaggio chiaro e motivante, che richiamino magari nell'impostazione i risultati di ricerca, così da farne capire più chiaramente all'utente la validità, senza perdersi in fronzoli.
Se a tutto questo aggiungiamo anche la semplicità d'utilizzo e la possibilità di poter lanciare una campagna di prova, in maniera "self service" anche con poche centinaia di Euro, non si fa tanta fatica a capire come mai sempre più aziende si avvicinano al cosiddetto search engine marketing, trasformano cioè i motori da strumento di ricerca in strumento di promozione.

Uno degli strumenti principe di questa forma di advertising lo offre, dai primi del 2000, Google, sicuramente il più noto motore di ricerca a livello internazionale.
Un successo che ha portato l'azienda statunitense a lanciare ufficialmente lo scorso gennaio (anche se, operativamente parlando, l'ufficio era attivo già dal settembre scorso) anche un ufficio commerciale in Italia, a Milano, in maniera da poter seguire ancora più da vicino le potenzialità del mercato online del nostro paese.

A guidarlo è stato chiamato Massimiliano Magrini, persona che di advertising legato alle ricerche se ne intende, avendo ricoperto in precedenza lo stesso ruolo in Altavista Italia. Con lui uno staff di tre persone, che dovrebbero diventare una decina entro la fine dell'anno.

Ma cosa segue, nello specifico, l'ufficio italiano?
A rispondere è lo stesso Magrini. "L'offerta di Google per quanto riguarda l'advertising si divide in due tipologie: quella "automatizzata", chiamata AdWords; può essere lanciata da sé pagando con la carta di credito e gestita attraverso una semplice interfaccia online; i box sponsorizzati compaiono sul lato destro dei risultati di ricerca di Google nonché a margine dei risultati di ricerca effettuati anche su libero.it e kataweb.it.
Poi c'è la soluzione denominata Premium Sponsorship, che compare solo sui risultati di Google nella parte alta della pagina, prima dei listing veri e propri; se gli AdWords fanno segnare tassi di click elevati, la posizione Premium è ancora più performante, ma richiede anche un investimento più elevato.
In Italia attualmente seguiamo soprattutto il prodotto Premium, visto che registra una richiesta altissima già da diversi mesi a questa parte, prima ancora che aprissimo l'ufficio a Milano, e non prevede modalità self service.
Un prodotto che ad oggi è stato utilizzato con successo da molti centri media per le campagne online dei loro clienti e che ora vogliamo far conoscere a tutte quelle aziende, dalle più grandi alle più piccole, che curano in proprio il marketing e l'advertising, dimostrando l'efficacia dello strumento Google per aumentare i contatti qualificati e raggiungere i propri obiettivi.
C'è comunque anche un supporto per gli AdWords, denominato Premium AdWords, che si rivolge a quelle aziende che decidono di investire su Google ma non hanno le competenze o il tempo per seguire efficacemente la campagna; qui, a fronte di un budget da investire di una certa consistenza, viene fornito al cliente tutto il supporto e la reportistica necessaria. Ma è una sorta di "eccezione", visto che gli AdWords rimangono principalmente un sistema automatizzato."

... continua

di Marco Loguercio

Marco Loguercio - già in DNM Spa ed in WMC (InferentiaDnm Group), ora fondatore ed amministratore della search engine marketing agency "SEMS - Il mestiere dei motori", dal 1998 si occupa professionalmente di promozione e visibilità attraverso i motori di ricerca. E' autore del libro "Le nuove vie del marketing digitale" (HOPS Libri. in libreria). Ha fatto sua la frase di Brett Tabke: "Those who can work search engines, do. Those that can't, use Overture".

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