Cresce il numero di utenti, ma soprattutto il tempo speso online soprattutto per migliorare l'organizzazione della propria vita quotidiana.
di Nielsen//NetRatings |
21 febbraio 2003
Nielsen//NetRatings
, ha reso noti i dati sui
comportamenti dei navigatori italiani nel mese di gennaio 2003.
Il trend rimane sempre positivo, con una crescita sia del numero di utenti Internet, che del tempo speso online.
- sono ormai oltre 14 milioni gli internauti italiani, con una crescita del 4,6% rispetto a Dicembre 2002
- ogni utente resta connesso in media 8 ore e 13 minuti al mese, con una media di 16 sessioni
- in Dicembre il tempo speso online non superava le 7 ore e 26 minuti, con 15 sessioni per utente
- dati ancora più incoraggianti se confrontati con quelli di un anno fa rispetto ai quali è maggiore la crescita del tempo dedicato alla rete (+19%) che l'incremento dei navigatori (+6.4%)
Se però è certamente vero che l'attività degli internauti italiani si stia intensificando, è altrettanto vero che il grado di penetrazione dell'uso della rete non è uniforme: a gennaio 2003, infatti, è ancora il 20% circa dei navigatori (2,8 milioni) il responsabile del 70% di tutto il tempo speso online
Secondo gli analisti Nielsen, tali differenziazioni potranno essere superate con la maggiore diffusione anche in Italia della banda larga, che dovrebbe assottigliare il divario tra i cosiddetti "heavy users" (che possono superare anche le 100 ore online al mese) e l'utente medio ed il light user (che si connette anche per meno di un'ora).
Ma come hanno speso il proprio tempo online i navigatori italiani?
- Per rispettare scadenze ed incombenze pratiche: aci.it è stato visitato a gennaio da 509 mila utenti, di cui circa 194 mila sono entrati nell'area criptata per il pagamento del bollo auto; con un incremento del 26% rispetto all'anno precedente
- 348 mila
navigatori si sono collegati al sito abbonamenti.rai.it. per acquisire informazioni su tariffe e modalità di pagamento, ma il dato più importante è che 120 mila visitatori (il 35% dell’audience) ha effettivamente cliccato sui link che portavano al pagamento online
Sembra dunque che anche in Italia la diffidenza per i pagamenti elettronici venga in parte superata o almeno ridimensionata.
Sempre molto frequentati i siti governativi e delle Università, la cui audience cresce del 40% e del 19% rispettivamente dallo scorso gennaio.
Il mese di Gennaio è stato anche caratterizzato da un intensificarsi dell'attività di Internet Banking, fenomeno questo non legato alle incombenze pratiche ed alle scadenze di pagamenti, ecc.:
- infatti già in tutto l'ultimo trimestre 2002 il fenomeno aveva visto una crescita importante, con oltre 2,7 milioni di visitatori unici alle aree riservate alla clientela
- il tasso di incremento rispetto al primo trimestre 2002 era stato del 13%
I clienti dell'Home Banking controllano la situazione del conto corrente, effettuano bonifici, acquisiscono informazioni sui mercati finanziari.