Febbraio ricco di colpi di scena nel mondo dei motori di ricerca. Dopo aver annunciato la settimana scorsa il raggiunto accordo con CMGI per l'acquisto di Altavista, Overture Services Inc ha ufficializzato ieri un colpo ancora più clamoroso, il raggiunto accordo con Fast Search and Transfer per l'acquisizione della divisione Web Search, ovverosia la tecnologia di indicizzazione e ricerca pubblicizzata attraverso alltheweb.com cui si affidano molti importanti motori e portali, quali ad esempio in Italia Excite, Lycos, Tiscali, Espotting (che di Overture è concorrente diretto), Everyday.
Tutto questo fa passare decisamente in secondo piano l'indiscrezione che vorrebbe Overture aver nominato anche l'amministratore delegato di Overture Italia, società che dovrebbe diventare operativa presumibilmente nell'ultimo quarto 2003.
Con quest'ennesima operazione di alto livello, Overture va a stravolgere nuovamente un quadro generale già profondamente modificatosi in quest'inizio 2003, candidandosi ora ufficialmente come più seria alternativa a Google su tutti i campi: non solo nel search engine advertising, ma anche nella ricerca pura.

Una primavera che si preannuncia dunque incandescente,
alla luce di quanto accaduto negli ultimi mesi. In ballo un mercato, quello
del keyword advertising, che si propone come la locomotiva per il rilancio
della pubblicità online; logico che tutti si adoperino per accaparrarsi
le fette più consistenti della torta.
Per riepilogare brevemente, tutto cominciò lo scorso settembre quando, a sorpresa,
Yahoo rinnovò la partnership
strategica con Google, preferito a pretendenti più (Fast) o meno (Inktomi)
validi per la fornitura del servizio di ricerca nel Web.
Passano pochi mesi e Yahoo sorprende tutti annunciando l'acquisto di Inktomi,
preludio ad un possibile nuovo big player "indipendente"sulla scena (in Yahoo
faticano a convivere con un brand sempre più importante come è Google, anche
se non sono ancora pronti a rinunciare alla qualità dei risultati di ricerca
di questo motore).
Il passaggio di proprietà di Inktomi non piace ad MSN,
il portale di casa Microsoft che di Inktomi è il più importante cliente (a
questi è affidata la funzione search di tutte le versioni nazionali di MSN,
Italia inclusa).
Overture, che di MSN è uno dei partner di spicco (fornisce gli "sponsored listings"),
intuisce la possibilità di ampliare la propria presenza nel portalone di Bill
Gates, abbinandosi ad un player di spicco della ricerca, per poter sviluppare
nuovi prodotti di advertising e generare quindi maggiori revenues; acquista
la scorsa settimana Altavista, motore in cerca di rilancio, superando
proprio MSN; ma non fa in tempo a proporre al portalone un progetto comune Overture/Altavista
che, tra le righe del report trimestrale di Inktomi, emerge come questi ed MSN
abbiamo prolungato la collaborazione fino a tutto il 2005. Intanto Espotting,
leader europeo degli sponsored listings, non rimane a guardare.
A gennaio annuncia un importante accordo strategico con Fast, società
che, come Inktomi, sviluppa tecnologie di indicizzazione del Web che poi
fornisce a terzi (dopo averle testate nel proprio laboratorio alltheweb.com):
lo scopo è quello di proporre a motori secondari e portali un pacchetto "completo"
di funzioni di ricerca ed advertising; in Italia scelgono questo binomio Supereva
ed Everyday.
Ma anche qui Espotting non fa in tempo a sviluppare un prodotto comune che Overture
ci mette lo zampino acquistando Fast (la divisione Web Search per l'esattezza,
cui fa capo anche quel alltheweb.com che pubblica i listing sponsorizzati di
Espotting ma che, stando a quanto afferma il comunicato stampa ufficiale di
Overture, diventerà il nuovo laboratorio di ricerca e sviluppo di questo gruppo).
Se avete perso il filo, sappiate che non siete da soli; ma non si farà in tempo
ad avere le idee chiare che sicuramente qualcos'altro accadrà. Google infatti,
seppure con colpi meno appariscenti (vedi l'acquisto di Pyra Labs), non dorme.
Ma perché Overture ha acquistato Fast, se già aveva Altavista? Lo vedremo nella seconda parte.
Marco Loguercio
| Marco Loguercio - già in DNM Spa ed in WMC (InferentiaDnm Group), ora fondatore ed amministratore della search engine marketing agency "SEMS - Il mestiere dei motori", dal 1998 si occupa professionalmente di promozione e visibilità attraverso i motori di ricerca. E' autore del libro "Le nuove vie del marketing digitale" (HOPS Libri. in libreria). Ha fatto sua la frase di Brett Tabke: "Those who can work search engines, do. Those that can't, use Overture". |