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PMI Dome

L'importanza dei motori di ricerca

Ovvero come promuovere il proprio sito con i motori di ricerca
di Luca De Nardo | 06 dicembre 2000
Internet oramai non è più moda. Non lo è più per i due protagonisti della rete: "chi cerca" e "chi offre". Internet è oramai, per gli oltre 5,6 milioni di navigatori abituali in Italia [dati Between - http://www.between.it/] un "modus operandi" per reperire informazioni, servizi e, perché no, per poter comprare qualcosa. Ma non è tutto oro ciò che luccica; nella realtà diventa sempre più difficile trovare ciò che si sta cercando.

L'arrivo dei portali generalisti/orizzontali ha aiutato molto la vita del navigatore inesperto, ma per quello con qualche mese di "surfing" sulle spalle, questi non sono più sufficienti; il più esperto tende, infatti, ad utilizzare nuovi strumenti meno strutturati, in qualche modo più complessi: i motori di ricerca.
Se per "chi cerca" non è facile trovare qualcosa di proprio interesse, per "chi offre" esistono delle difficoltà oggettive nel farsi trovare. Per questi ultimi non sempre sono a disposizione ingenti budget dedicati alla comunicazione e al lancio del proprio sito. Anche perché non tutte le realtà che offrono contenuti, servizi e prodotti vedono in Internet il canale unico per fare "business", ma un canale ancora tutto da scoprire, sia in termini di gestione e di utilizzo proficuo, sia in termine di efficacia per il proprio business.
Tempo addietro, parlando con un cliente, questo mi raccontava la sua immensa delusione per l'esperienza della sua azienda sulla rete. Pochissimi contatti, nessun business.
Chiesi a lui se aveva portato a conoscenza dell'esistenza della sua iniziativa sulla rete, e come. Capì subito che comunicare la propria presenza sulla rete non è come aprire un negozio sulla strada: prima o poi passerà qualcuno e, vista la vetrina, entra. La presenza sulla rete equivale molto di più ad avere un numero di telefono; se non si rende noto a nessuno la sua esistenza e non si utilizzano gli strumenti appropriati, l'esperimento risulterà essere una enorme delusione.

Dai dati emersi da una ricerca realizzata da I-dome, risulta che per trovare seriamente una informazione particolare o un servizio specifico da parte di un navigatore medio, i motori di ricerca risultano essere i preferiti. Seguono i link e i "reference" da altri siti….

Ma allora perché non utilizzare in maniera appropriata i motori di ricerca?

Eccetto casi particolari e sporadici, il servizio offerto da questi è assolutamente gratuito. Il costo per essere rintracciabili sulla rete grazie a questa soluzione si riduce a poche ora per effettuare alcuni interventi "tecnici" necessari.

Ma è molto difficile?
Assolutamente no. Vediamo nel dettaglio quali operazioni e quali "trucchi" è meglio adottare, cercando di fugare fin dall'inizio alcuni concetti di base.

Come funzionano i motori di ricerca?
Il termine "motore di ricerca" è frequentemente e generalmente utilizzato, erroneamente, per indicare sia i veri e propri motori di ricerca, sia per indicare i portali "directory". Non sono la stessa cosa:
i motori di ricerca: un buon esempio è HotBot [http://www.hotbot.com/]. I motori di ricerca operano principalmente in maniera automatica; una volta forniti loro un elenco di indirizzi, questi visitano i siti elencati (crawling), ne raccolgono i contenuti, rendendoli disponibili alle persone che effettueranno le ricerche. Alcuni motori di ricerca tornano con un cadenza temporale a visitare nuovamente i siti considerati più interessanti, nell'eventualità vi fossero nuove pagine o nuovi contenuti.
I titoli delle pagine dei siti visitati, il corpo delle loro pagine e alcuni elementi (che vedremo più avanti) sono elementi molto importanti.

Portali/Directory: una Directory [Yahoo! e Virgilio sono gli esempi più noti - http://www.yahoo.it/ e http://www.virgilio.it/] conta molto sull'intervento umano per creare le liste e la categorizzazione dei siti proposti. Un breve testo viene fornito dal proprietario del sito per descrivere l'intero progetto, assieme all'indirizzo. Un responsabile della gestione del Portale/Directory prende in consegna tale testo e decide come classificare tale segnalazione. In seguito, le ricerche che un navigatore potrà fare su tali portali, avranno effetto solo sul titolo della segnalazione, sul testo descrittivo e sulla classificazione del sito. Eventuali cambiamenti, aggiornamenti di pagine e informazioni su quest'ultimo non avranno effetto alcuno sui risultati delle ricerche.

I trucchi che si usano sui motori di ricerca hanno poca rilevanza per i Portali/Directory. L'unica eccezione è dettata dal fatto che un buon sito, con buoni contenuti avrà maggiori possibilità di essere ben classificata in un Portale/Directory che un sito povero di contenuti.

I motori di ricerca ibridi: alcuni motori di ricerca includono anche una soluzione basata sulle Directory, ma sebbene si è proceduto correttamente a segnalare il proprio sito sul motore di ricerca, non è detto che si venga inclusi automaticamente nella sezione Directory. Un esempio è Excite [http://www.excite.it/], nato a suo tempo per essere solo un motore di ricerca ed ora trasformato in una soluzione ibrida.


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