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PMI Dome

L'importanza delle statistiche di accesso al sito - (parte 1)

Ovvero come interpretare correttamente i dati statistici che ci vengono forniti dal nostro sito - [Pubblicato su e-business trade]
di Luca De Nardo | 19 settembre 2000

Come è ormai noto, Internet, come media di comunicazione e interazione fra uomini, aziende e processi, ha rivoluzionato:
- le tecniche di comunicazione
- l'usufruibilità stessa dei servizi e delle informazioni resi disponibili on-line
- l'approccio, in generale, al mercato.
Sempre un numero più elevato di aziende vedono il sito web come uno strumento di relazione con il resto del mondo, con i propri clienti o con i propri fornitori.
Altre, addirittura, vivono ed hanno basato il loro core-business intorno alla produzione e al mantenimento dei siti web.
Nel bene o nel male, per un’azienda che ha investito in un progetto internet, vedrà prima o poi coinvolte in maniera importante le varie funzioni aziendali.
Ne saranno coinvolte in primis il Marketing, la funzione commerciale, lo sviluppo, la produzione e anche (anzi sicuramente) la Direzione. Tutti questi dovranno dare, come è normale che sia, un contributo al progetto sull’individuazione e pianificazione delle strategie, monitoraggio delle azioni, verifica delle scelte, valutazione del ROI.
Diventa quindi importante riuscire ad avere una valutazione immediata della produttività e del funzionamento del sito web. Diventa indispensabile ottenere una chiara percezione sul ritorno che il progetto internet sta ottenendo in termini di:
- posizionamento corretto rispetto al target che il progetto si è prefissato.
- di visibilità e share sul mercato,
- benefici al mio brand
- apertura di canali informativi e interattivi alternativi ai classici (informazione, comunicazione, marketing, distribuzione, rappresentanza).
- Aumento nelle vendite e nel fatturato
- Miglioramento dell’efficienza del processo aziendale che sta dietro al sito (il c.d. backoffice) ed efficacia delle strategie scelte.
Viene altresì naturale chiedersi e domandarsi come il visitatore, l'usufruitore dei servizi e delle informazioni e dei servizi si comporta, quante volte lo si può contare in termini di presenza, quante volte è tornato, quali sono le pagine che ha visto, cosa le ha utilizzate, come è arrivato sul nostro sito e in quale modo, quanto tempo rimane, quali sono le keyword che ha utilizzato per trovarci sui motori di ricerca, quanti sono da considerare clienti acquisiti come nuovi e quanti sono abituali e fidelizzati, quali sono i percorsi maggiormente utilizzati o quali meno, qual è il tipo di browser mediamente utilizzato, come ci vedono (a quale risoluzione visualizzano le nostre informazioni – 640*480/800*600/1024*768, e con quale profondità di colore percepiscono il nostro messaggio/immagine – 16 colori, 256, 64.000, 16 milioni).

Luca De Nardo

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