Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Le nuove frontiere del marketing online

In uno scenario dominato dalla contrazione degli investimenti pubblicitari su Internet, si fa strada il marketing basato su performance.
Redazione PMI-dome | 24 aprile 2003
Gli operatori si chiedono oramai da diverso tempo cosa riserverà il 2003 al mercato della pubblicità in Rete, dopo un anno chiusosi con una significativa flessione degli investimenti (IAB Italia, ACPonline e PricewaterhouseCoopers stimano sia stata pari al 6,9% rispetto all'anno precedente) e con la ferma convinzione da parte dei più che non si siano raggiunti i livelli e le aspettative di sviluppo adeguati alle potenzialità del mezzo.

In effetti le formule sinora dominanti, mutuate dai modelli tradizionali, hanno dimostrato di non essere in grado di attrarre i grandi investitori, che di Internet sembrano apprezzare soprattutto la possibilità di misurare con precisione i risultati delle proprie campagne, di ottimizzare il ritorno sugli investimenti e di contenere i costi di acquisizione.

Che la misurabilità sia l'aspetto su cui far leva per far emergere l'unicità del canale Internet, sembra invece esserne convinta TradeDoubler, società leader in Europa nell'ambito delle soluzioni di business e marketing online.
Lla società svedese offre ai suoi oltre 600 clienti in tutta Europa la possibilità di perseguire i propri obiettivi di marketing e comunicazione in un'ottica di performance, gestendo per loro anche tutti gli aspetti tecnologici e amministrativi.

Società tradizionali come Renault Italia, KLM, Dell ed American Express, ma anche realtà Internet del calibro di eBay, Bol, My-TV e YOOX sono così in grado di costituire e gestire un proprio network di siti Web affiliati che produranno per loro risultati duraturi, in cambio di commissioni legate al traffico sviluppato, alle registrazioni o alle vendite.

Che la formula funzioni per tutti i soggetti coinvolti lo dimostrano i numeri (attualmente in Italia TradeDoubler amministra circa tre milioni e mezzo di transazioni mensili e a livello europeo stima di poter generare vendite per oltre 500 milioni di euro nel 2003) e la presenza all'interno del network di gran parte dei maggiori portali Internet.
Solo in Italia i siti Web affiliati sono oltre 20.000, tra i quali Tiscali, Supereva, Zdnet, Tuttogratis, Costameno, Kelkoo, Cellulari.it, Telefonino.net, Studenti.it, Il Giorno, La Nazione e Il Resto del Carlino.

"Il marketing di affiliazione è un ambito ideale per testare nuove strategie, nuove idee e nuovi mercati, avendo a disposizione la performance come strumento di misurazione. Con questa formula il concetto stesso di ritorno sull'investimento assume un significato pieno. Le aziende nostre clienti utilizzano inoltre gli strumenti che mettiamo loro a disposizione anche per identificare i partner migliori con cui collaborare, evitando così di disperdere i propri investimenti in attività poco efficaci", sostiene Paolo Vanossi, Country Manager per l'Italia di TradeDoubler.

Secondo Jupiter Research l'affiliazione è oggi il secondo più diffuso strumento di marketing online.
Durante la scorsa stagione natalizia le società con un proprio programma di affiliazione hanno visto aumentare gli acquisti online del 49% rispetto al 2001, contro una media del 9%.

Per contribuire allo sviluppo del mercato del marketing online basato su performance nel nostro Paese, TradeDoubler Italia ha recentemente deciso di aderire all'Interactive Advertising Bureau Italia, il chapter italiano della più importante associazione mondiale nel campo della pubblicità interattiva.

TradeDoubler
Fondata in Svezia nell'Agosto del 1999, TradeDoubler è attualmente presente in 13 nazioni e conta oltre 600 clienti in tutta Europa. TradeDoubler fornisce soluzioni complete per la gestione di strategie di marketing e vendita online basate sulle performance. La società annovera tra i suoi clienti le maggiori realtà nazionali e multinazionali, tra le quali Renault, Vodafone, Dell, Compaq, Unicef, Kodak, British Telecom ed eBay.


Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
Accesso rapido