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PMI Dome

IBI 2003. INTERNET BENCHMARKING ITALIA - parte I

Il Rapporto annuale sui "numeri, fatti e tendenze" delle attività produttive presenti sul Internet.
di Web Marketing Society, Centro Studi di Markon.net spa | 05 maggio 2003

E' stato presentato il VI° Rapporto IBI - Internet Benchmarking Italia realizzato da Web Marketing Society, il Centro Studi di Markon.net S.p.A., il Rapporto annuale sui "numeri, fatti e tendenze" delle attività produttive presenti su Internet: quante sono le aziende, come hanno impostato la loro attività online, quali sono le caratteristiche e la struttura dei siti realizzati, che tipo di strategia di marketing hanno adottato, quali esperienze hanno maturato, quali risultati, come li hanno raggiunti, schemi e metodi di riferimento, le caratteristiche ottimali del successo; il Rapporto vuole anche identificare, oltre i fattori di successo da replicare e quelli critici da evitare, le "sensazioni" sui trend di mercato.

Eccone i primi dati riassuntivi.
L'Italia ha superato la soglia del milione di domini registrati, raggiungendo la settima posizione mondiale:

  • nel 2002 sono stati registrati 1.032.000 domini; 123.000 in più (+13,5%) rispetto al 2001 in cui erano 909.000
  • di essi 263.300 sono quelli utilizzati nel 2002; 29.200 in meno (-11%) rispetto ai 265.500 del 2001
  • mentre quelli non utilizzati ammontano a 795.700 nel 2002; erano 643.500 nel 2001, con un aumento del 23,6% (152.200 domini)

Per quanto riguarda i siti realizzati:

  • quelli operativi, ovvero strutturati e gestiti a livello imprenditoriale, sono diminuiti: su su 263.300 siti realizzati nel 2002 (-28.700 rispetto al 2001:
    • sono 115.084 quelli operativi (-23.776 rispeto al 2001)
    • 35.200 quelli non operativi (-8.800 ripetto al 2001)
    • 6.600 quelli e-commerce, con una flessione rispetto al 2001 di 1.400 siti: dato positivo in quanto sembrano spariti tutti quei siti inutili, che in realtà non facevano certamente e-commerce
  • molte le variazioni anche nella distribuzione regionale dei siti realizzati:
    • la Lombardia perde oltre cinque punti percentuali con 3.979 siti realizzati nel 2002 (il 22,10% sul totale) contro i 12.002 del 2001 (27,30%) del 2001
    • alle sue spalle il Lazio per il quale molto ha contato la Pubblica Amministrazione, la politica e la formazione con 3.251 siti realiazzati nel 2002 (18,6%) contro i 5.102 del 2001 (11,6%)
    • sorprende l'ulteriore decremento dell'Emilia Romagna, scesa in quinta posizione: 1.638 siti nel 2002 (9,1%) contro i 4.263 del 2001 (9,7%)
    • forte decremento anche del Trentino Alto Adige: 180 siti realizzati nel 2002 (1%) contro i 763 del 2001 (1,7%)
    • del Friuli, 342 siti nel 2002 (1,9%) contro i 1.115 del 2001 (2,5%)
    • recupera invece il Veneto in quarta posizione, dopo la Toscana, con 1665 siti realizzati nel 2002 (9,25%) rispetto ai 3.637 del 2001 (8,3%)

Ma non è solo la presenza su Internet a subire un decremento, degrada anche la qualità. Per quanto si registri un aumento della percentuale dei siti ben fatti, si nota un peggioramento generale, dovuto ad un disinteresse che deve far riflettere.

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