Una ricerca per analizzare dimensioni, segmenti, bisogni e logiche d'uso della rete nel nostro Paese.
di Cnel/Eurisko |
14 maggio 2003
Una ricerca realizzata dal Cnel in collaborazione con l'Eurisko ha analizzato dimensioni, segmenti, bisogni e logiche d'uso della rete.
Ecco i principali dati emersi:
- il 27% degli italiani si collega a Internet almeno una volta ogni tre mesi: sono 12,7 milioni di utenti, 1,7 in più rispetto a due anni fa
- a navigare settimanalmente è il 17%, pari a 8,2 milioni di persone
Un livello di diffusione ancora basso se paragonato a quello di altri paesi europei:
- Gran Bretagna 50%
- Germania 43%
- Francia 37%
- mentre è inferiore in Spagna con il 22%
- e degli Stati Uniti dove raggiunge il 72% della popolazione
Per quanto riguarda l'Italia: complessivamente la percentuale supera il 30% al Nord e al Centro si attesta sul 18,7% al Sud e nelle isole.
- la regione italiana con il maggior numero di navigatori è la Lombardia (36,6%)
- seguita da: Marche-Umbria (33,5%)
- Liguria ed Emilia Romagna (32,9%)
- Toscana (32,2%)
- Veneto-Friuli Venezia Giulia-Trentino Alto Adige (28,4%)
- Lazio (28,3%)
- Campania (22,5%)
- Abruzzo-Molise (21,9%)
- Piemonte-Valle d'Aosta (21,6%)
- Sicilia (18,3%)
- Sardegna (18%)
- Basilicata-Calabria (17,4%)
- e Puglia (14,7%)
Gli utenti della rete si collegano
- soprattutto da casa (8.500.000 di persone)
- ma anche dal lavoro (3.840.000)
- dall'abitazione di amici (3.320.000)
- da scuola (2.020.000)
- dal bar (580.000)
- da biblioteche o corsi di formazione (290.000)