Una delle migliori definizioni è ancora quella data nel 1998 da Tyson Greer in Understanding Intranets: "una intranet è il web aziendale, il sito virtuale dove business e comunicazione si sviluppano; condivide le medesime tecnologie di internet con due differenze fondamentali, proprietà e modalità di accesso".
Una intranet è, in sostanza, il posizionamento di una organizzazione in rete, un modello che ridefinisce la relazione tra azienda e persona.
E la persona va orientata alla relazione di rete contestualmente all'introduzione dei nuovi modelli organizzativi. Il knowledge management, il change management e l'usabilità sono strumenti di supporto per sostenere il cambiamento introdotto da intranet.
Con un occhio di riguardo al mercato internazionale e in particolare alla realtà statunitense è possibile cogliere alcune linee di tendenza mutuabili nella realtà italiana.
Iniziamo da un aspetto squisitamente economico. Intranet è un investimento che pesa notevolmente sui conti aziendali e nella fase attuale dell'economia è vista come una spesa rimandabile. In realtà in un mercato in fase di depressione il vantaggio competitivo di un'azienda si sposta verso l'ottimizzazione dei processi e quindi verso intranet.
Il valore di una intranet è sempre più associato alla capacità di disporre di informazioni e di processi collegati al contesto dell'utente e correlati, nel contempo, ad uno o più processi di business.
In questo contesto assume rilievo la figura del CKO, Chief Knowledge Officer. L'avvento della Rete ha allargato a dismisura le competenze del vecchio CIO, Chief Information Officer, cambiandone profondamente la natura stessa: l'asset principale non è più la tecnologia, ma la conoscenza.
Da qui l'importanza del CKO, le cui decisioni non devono più essere indirizzate alla gestione ordinaria dell'informazione, ma piuttosto alla creazione e al miglioramento dei processi di acquisizione, di aggiornamento e di condivisione delle informazioni sollecitando il contributo di tutto il personale.
Il focus dell'intranet si sposta progressivamente e se nel 2000 l'attenzione era concentrata sul contenuto, nel 2001 ci si è spostati verso l'accesso alle applicazioni e ora dal 2002 sulla collaboration.
Questa evoluzione impone sempre più la necessità di un approccio strutturato e multidisciplinare che tocchi tutti gli elementi alla base del concetto di intranet: comunicazione, interactive design, usabilità, organizzazione della conoscenza, organizzazione dei processi, architettura, applicazioni.
Si possono infine sintetizzare i principi alla base del posizionamento in Rete di un'azienda: l'introduzione di una intranet è un processo irreversibile di lungo termine, muta la natura dell'organizzazione da gerarchica a funzionale, rende la condivisione della conoscenza e la capacità di innovare asset fondamentali, introduce la misurazione dei processi in tempo reale ed il loro possibile miglioramento continuo.
Fornisce all'azienda dei sensi e le consente di operare in un contesto in cui il tempo decisionale è sempre più un fattore strategico.
Una nuova cultura aziendale è il prerequisito dell'introduzione di una intranet e, seppur lentamente, si sta affermando.
Gianroberto Casaleggio
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