Molti i commercianti che devono affrontarli. Perdita di tempo del personale e diminuzione dei guadagni i due danni maggiormente subiti.
di CyberSource |
12 giugno 2003
Prosegue la pubblicazione dei dati Cyber Source sul fenomeno delle frodi online. Come già emerso dai dati precedenti uno dei sistemi più utilizzati dopo l'AVS è quello della verifica manuale degli ordini.
Una strategia che, tuttavi, presenta numerosi problemi:
- se infatti può essere realizzata a costi contenuti da aziende di piccole dimensioni, è evidente non sia lo stesso per imprese di grandi dimensioni
- se è infatti vero che il 66% delle maggiori aziende (fatturato superiore ai 10 milioni di dollari l'anno) dichiara di praticare la revisione manuale, è in realtà solo una piccola percentuale di ordini che viene controllata, il 17%
- sono invece il 53% dei commercianti con fatturato compreso tra i 2 ed i 10 milioni di dollari annui a servirsene sul 16% degli ordini
- nei fatturati tra i 500 mila ed il milione di dollari è il 42% dei commercianti a controllare manualmente il 20%
- i piccoli commercianti (reddito inferiore ai 500 mila dollari) utilizzano tale strategia nel 44% dei casi controllando la percentuale più alta di ordini ricevuti, il 28%
Inoltre il problema dell'intervento manuale per impedire la frode va oltre la mancanza di scalabilità il fatto è che la maggior parte delle tecniche di revisione manuali implicano mettersi in contatto con il consumatore per convalidare le informazioni in linea di ordine o per raccogliere le informazioni supplementari. Uno scambio supplementareche può provocare spedizioni in ritardo ed il malcontento del cliente.
Quali le tecniche utilizzate per ottenere le informazioni necessarie:
- il 77% chiama il cliente
- il 63% chiama la banca
- il 59% invia una e-mail al cliente
- il 44% cerca altri eventuali notizie negative sul consumatore
Ma oltre la revisione manuale, i commercianti sanno di dover mantenere costantemente aggiornate le strategie di difesa. E infatti:
- il 67% indica di voler implementare per il 2003 nuove forme di protezione
- il 43% pensa di implementare due o più sistemi nuovi