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I contenuti
in aiuto di di i-dome.com.
Leve facilitanti per una visibilità sulla rete. Da una ricerca effettuata (il 10 giugno 2003) sul più importante motore di ricerca, Google, i-dome.com appare essere primo in |
Risultati ottenuti grazie al sistema di Content Management Portal + di microASP.it |
Anche se le aziende non sempre sembrano comprendere la reale importanza dei
contenuti presenti sui loro siti o portali per raggiungere l'obiettivo di una comunicazione efficace, il settore dei contenuti online
sembra aver recuperato l'interesse se non altro degli analisti.
Sicuramente, rispetto agli Stati Uniti, il Vecchio Continente è ancora legato
ad una mentalità poco propensa a rendere davvero strategico un buon
content management per il successo della propria iniziativa online.
Errore che porta molti siti aziendali ad essere ancora una semplice vetrina con qualche informazione - oltretutto non sempre facilmente reperibile - sulla propria attività, oppure (ancor peggio) a cercare di catturare l'attenzione con animazioni ed effetti grafici che hanno spesso il solo risultato di appesantire la navigazione del sito stesso.
Se si ricordasse invece che - oltre ad un'oggettivo vantaggio di immagine derivato dal proporre un servizio di qualità ad utenti ormai sempre più esigenti ed infastiditi dal caos informativo presente online - investire nei contenuti (proporli, mantenerli aggiornati, rinnovarli, ecc.), non solo attira un numero maggiore di visitatori, ma consente anche di essere più facilmente individuati dai motori di ricerca (e conseguentemente dai navigatori), apparirebbe forse più chiaro come il content management diventi una delle priorità di cui occuparsi per un'azienda online.
Secondo uno studio IDC lo hanno compreso le aziende americane.
A fronte infatti di una crescita moderata del settore nel 2002,
entro i prossimi cinque anni sono peviste un'attenzione ed una spesa maggiori verso
questo settore del mercato IT.
Si parla infatti di raggiungere un valore di mercato di 7,5 miliardi
di dollari entro il 2007, con un CAGR stimato al 12,8%.
Secondo Ellen Julian di IDC, la rinnovata attenzione a questo settore è dovuta proprio al fatto che le aziende hanno compreso il valore strategico di una corretta gestione dei contenuti nei confronti dei propri utenti, anche per ristabilire un clima di fiducia e proporre un'immagine solida anche da un punto di vista "etico" agli occhi dei propri clienti.
Restano dunque gli Stati Uniti i principali protagonisti di
questa crescita del mercato, con più di 2,8 miliardi di dollari spesi
nel 2002; i Paesi dell'EMEA sono al secondo posto.
Negli anni che verranno vi sarà quindi anche una grande occasione per tutti
coloro che propongono soluzioni applicative e serzvizi legati al Content Management
per sperimentare tali soluzioni sul mercato.
Questo avverrà soprattutto offrendo risorse di alto valore, figure professionali
competenti in grado di guidare efficacemente l'azienda al raggiungimento dell'obiettivo
stabilito.
Inoltre questa ripresa del settore non potrà che giovare alla qualità delle soluzioni offerte, aumentando la competizione, infatti, anche i fornitori dovrebbero essere maggiormente stimolati nel proporre prodotti innovativi ed efficaci.
Francesca Girolfi