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PMI Dome

Spam e scam. Invasività e imbrogli

Una lucida analisi di due fenomeni ugualmente dannosi che non sembrano trovare reale volontà di risoluzione.
di Giancarlo Livraghi | 19 giugno 2003

Non vorrei annoiare i miei lettori abituali ritornando, ancora una volta, sul tema dello spamming. È noioso anche per me trovarmi a riparlarne. Ma il fatto è che si va di male in peggio. Nei dibattiti internazionali su questo imperversante problema ricorrono spesso insieme due monosillabi che suonano simili, ma hanno significati diversi: spam e scam (il secondo vuol dire truffa o inganno). Perché è sempre più evidente che invasività e imbrogli sono due parti della stessa sindrome.

Per esempio.... già nel luglio 2001 si era parlato delle molteplici varianti di truffe all'africana (estese poi, non meno falsamente, anche ad altre parti del mondo... perfino all'Iraq poco dopo la guerra). Continuano a crescere e a moltiplicarsi. Da alcuni approfondimenti, in liste internazionali, risulta che quei truffatori chiedono cose che nessuna persona di buon senso consegnerebbe a sconosciuti. Non solo i proverbiali numeri di carte di credito o versamenti di denaro come "cauzione", ma anche firme in bianco, carta intestata, mandati su conti bancari, copie di passaporti o altri documenti di identità, eccetera.

Si tratta, ovviamente, di una versione online di una delle più antiche truffe, la cosiddetta confidence game o "truffa all'americana". Il fatto sorprendente è che continuano a esserci persone che ci cascano. Un altro fatto strano è che, mentre per altre truffe online ci sono state indagini e condanne, non mi risulta che ci siano azioni giudiziarie in corso per truffatori di questa specie (che erano in attività anche prima del 2001). Né un adeguato livello di denuncia del fenomeno sui "grandi mezzi" di informazione. E questo è solo uno di parecchi esempi...

Non meno sorprendente è che in mezzo mondo (Italia compresa) ci siano persone disposte a lasciarsi imbrogliare da parecchie altre proposte assurde – come l'offerta di "credito facile" o di facili guadagni... o di farmaci miracolosi o di portentose ricette di bellezza o ringiovanimento... fino alle svariate promesse di "prestazioni sessuali" (vedi per esempio la vignetta disponibile a questo link).

(Alcuni altri esempi di imbrogli si trovano in un articolo dell'aprile 2003 Ancora truffe online).

Spam e scam non sono la stessa cosa, ma convivono e spesso si mescolano. È incredibile che i "grandi interessi" politici ed economici abbiano per anni ignorato il problema – e che in parecchi ambienti di "cosiddetto marketing" (comprese scuole di dottrina in materia) si sia troppo spesso tentato di giustificare lo spamming e altre forme di invadenza come metodi legittimi ed efficaci di promozione.

Ancora oggi si scatenano massicce e violente azioni di polizia basate sull'assurda "penalizzazione" dell'uso di software non registrato o su altre applicazioni improprie del cosiddetto "diritto d'autore" (vedi per esempio una recente analisi su Interlex). Mentre le attività contro lo spamming e i truffatori sono talvolta dichiarate – ma mai, finora, applicate con energia o efficacia.

C'è mancanza di informazione. Il pericolo di inganni e truffe è stato talvolta segnalato anche nei mass media, ma quasi mai con adeguata chiarezza e precisione. E c'è anche carenza di interventi. Enormi energie vengono sperperate in "crociate" perverse quanto inutili – o nella difesa di pochi esosi interessi. Poco o nulla viene fatto per aiutare i cittadini a difendersi da imbrogli e invasività – e per intervenire con la durezza necessaria per scoraggiare la moltiplicazione delle truffe.

Il problema è noto da vent'anni – e continua a peggiorare. Quella che manca è la volontà di risolverlo.

Giancarlo Livraghi

Il Mercante in rete - Marketing e comunicazione nell'Internet
Il famoso progetto dedicato al mondo della comunicazione on-line di Giancarlo Livraghi, autore di molti libri sull'Internet, di ieri oggi e domani.
Frequente e vivace voce fuori dal coro, può essere considerato uno dei più attenti ed acuti osservatori del mondo on-line
. Da anni punto di riferimento per chi opera su Internet.
Questo articolo e' stato pubblicato su GANDALF.IT, Pensieri sulla rete e sulla comunicazione. Autore dell'articolo è Giancarlo Livraghi.
I-DOME è stato autorizzato alla riproduzione su gentile concessione dell'autore.


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