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Dialer: prime maxi multe, indagini a tappeto, proposte di legge, ma i rimborsi sono da chiarire
giu 24, 2003 Autorità e mondo politico hanno reagito di fronte al diffondersi di uno strumento che, dove utilizzato a scopo di truffa, ha danneggiato molti utenti delle rete. di Marcello Tansini - WebMasterPoint
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Finalmente la magistratura e la polizia postale stanno intervenendo per fare pulizia nella giungla dei dialer. Ci sono voluti più o meno due anni trascorsi nel caos più totale, senza regolamentazione alcuna, e gli interventi televisivi di "Striscia la Notizia" e di "Mi manda RaiTre", ma alla fine anche le autorità competenti sembra abbiano deciso di intervenire. Nel frattempo, tante (troppe!) famiglie hanno pianto su bollette spropositate, senza nessun aiuto da Telecom Italia (che diciamolo pure ha guadagnato miliardi e miliardi) e diversi individui si sono arricchiti sfruttando l'ignoranza sui meccanismi della Rete dei più. Occorre però non fare di tutta l'erba un fascio, stare attenti a non generalizzare: il dialer può essere uno strumento intelligente, alternativo alle carte di credito, per far pagare i contenuti offerti (da quelli di intrattenimento come loghi e suonerie o videogame per cellulari a quelli più "seri" come database marketing o annunci di aste) ma alla rigida condizione di servizi chiari a costi ragionevoli e ben indicati. Veniamo alla cronaca degli ultimi giorni. Dopo la presa di coscienza del fenomeno dialer, sono arrivate oltre 25.000 denunce alla Polizia Postale, la quale con la guardia di Finanza di Napoli ha multato per 600.000 euro 4 operatori di telefonia per utilizzo fraudolento di prefissi 709. Numerose sono state anche le richieste pervenute a Telecom Italia per disabilitare i prefissi "709" e di rimborso. Basandomi su un ragionamento logico, visto che Telecom Italia paga i fornitori di contenuti dialer a tre mesi, potrebbe decidere di congelare gli ultimi pagamenti fino al chiarimento della situazione con le autorità competenti. Sono ancora molti i punti da chiarire tra cui il più importante è il seguente: fino a che cifra al minuto è possibile e onesto richiedere per la fornitura di determinati servizi e contenuti? Anche il mondo politico non rimane a guardare: il Senatore Mauro Fabris ha presentato un disegno di legge antidialer. Per onestà e completezza di informazione, anche i gestori di dialer "più furbi" non stanno rimanendo a guardare e sono già pronti nuovi prefissi. Infine è utile ricordare che sul sito della Polizia di Stato e' possibile scaricare il modulo di denuncia da presentare agli uffici di Polizia per chiedere il rimborso telefonico in caso di abuso e sono presenti numerosi consigli su come tutelarsi.Marcello Tansini
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