La rete si manifesta attraverso molteplici espressioni in campo economico, culturale e sociale, con valenze che spesso si intersecano e generano nuove realtà e strutture a supporto dei processi di condivisione della conoscenza e di sviluppo delle organizzazioni: una di queste è l'e-learning.
Se per l'individuo apprendere significa conoscere, saper fare e integrare le conoscenze e capacità della propria sfera cognitiva, in un'azienda le informazioni acquisite in modo naturale durante le prassi lavorative vanno arricchite con conoscenza esplicita e deliberata per espandere i confini dei processi di apprendimento e renderli disponibili per il loro miglioramento continuo. Il web è uno degli strumenti primari per raggiungere questi obiettivi attraverso la formazione e l'insegnamento.
Un buon corso on-line va progettato tenendo conto del processo di apprendimento delle persone a cui è rivolto, che si basa su:
>Attività di tipo cognitivo ovvero il "che cosa" imparare, attraverso l'elaborazione e l'organizzazione delle informazioni che si ricevono
In altri termini ciò significa focalizzare l'attenzione su quattro aspetti di speciale rilevanza:
>Studio delle differenze individuali (stili di apprendimento e personalità)
Un soggetto con bassa capacità di sopportazione della complessità ha bisogno di ambienti di apprendimento lineari, ricchi di step di controllo e aggiustamenti in linea, così come lo studente poco ansioso ha bisogno di contesti educativi che inducono continui cambiamenti e innovazioni.
Per ciò che riguarda i contenuti alcuni studenti preferiscono partire dal linguaggio, altri da informazioni non verbali, altri ancora ottengono i risultati migliori dalla combinazione dei due.
La conoscenza pregressa è un vantaggio e non un limite per lo studente che deve potersi "auto-regolare" all'interno del modulo, per cui la flessibilità di fruizione dei corsi e la differenziazione degli strumenti a supporto di chi impara sono condizioni che agevolano l'indirizzo dell'e-learning ad una molteplicità di studenti che abbiano oggettive differenze culturali e caratteriali.
Fondamentale anche la motivazione all'apprendimento e la comunicazione del processo, che devono essere molto alte nel caso di corsi via web, basati nella maggior parte dei casi su attività di tipo asincrono, in grado di fornire una grande quantità di informazioni da gestire con scarse possibilità di interazione personale.
Non basta dare un account o un pc ad una persona per essere sicuri che li utilizzi, occorre - almeno in fase di start - motivarla a farlo. L'introduzione di un processo di e-learning in azienda passa attraverso iniziative che creano interesse (eventi, articoli, gadgets, premi simbolici per i migliori studenti, etc.) associate ad una progettazione dei corsi che prevede "controlli" su richiesta dell'alunno e feedback durante l'apprendimento del modulo formativo.
Anche la relazione è importante, perché il dialogo e la discussione - mediante i quali lo studente trae benefici dalla condivisione delle informazioni ricevute ed elaborate - generano nuove esplorazioni, facendo ripartire il ciclo di apprendimento. In una "virtual community" i processi di collaborazione, di sostegno reciproco, di interazione, pur in presenza di forti eterogeneità, vanno sollecitati e sostenuti in modo continuo.
Divengono quindi conditio sine qua non servizi quali chat, FAQ, newsgroup e soprattutto tutoring, con lo scopo di mettere a disposizione di chi impara un esperto per chiarire e approfondire argomenti di interesse, risolvere quesiti, correggere test e questionari, condividere e generare discussioni di interesse.
"The last but not the least", come per la costruzione di un buon sito, un corso on-line deve garantire standard tecnologici di qualità: funzionalità, usabilità, affidabilità, manutenibilità, efficienza e accedibilità, che rappresentano le condizioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione di cui sopra.
Con queste premesse il web può contribuire a rispondere alle esigenze di tecniche formative innovative e volte al cambiamento, orientate alla centralità dell'individuo ed alla sua professionalità, che rispondano alle esigenze di sviluppo e di innovazione richieste dal mercato.
Giorgio Barbero
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