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RAPPORTO SULLA SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE IN PIEMONTE - parte I

Un'analisi approfondita per capire lo stato di sviluppo della diffusione delle nuove tecnologie nella Regione, analizzandone cinque diverse aree di interesse.
di Istituto Superiore Mario Boella/Politecnico di Torino | 01 luglio 2003

Sono stati resi noti da RuparPiemonte i risultati di una ricerca realizzata nel contesto del progetto Regional-IST dall'Istituto Superiore Mario Boella e dal Politecnico di Torino, che ha come obiettivo lo studio della diffusione dei processi di e-government e di e-business in cinque regioni europee (Piemonte, Catalunya, Baden Württemberg, Ungheria e Portogallo), selezionate per le loro analogie socio-economiche.
Gli argomenti sono stati suddivisi in cinque aree:
- le prime tre relative alla e-readiness dei soggetti socio-economici interessati (cittadini, imprese e P.A.)
- le successive due macroaree sui temi dell'e-business e dell'e-government

Eccone i principali risultati per area di studio.
La Diffusione delle Tecnologie dell'Informazione e Comunicazione:

La dotazione informatica dei cittadini:

  • il 55,5% delle famiglie piemontesi abbia in casa almeno un PC disponibile all'uso privato
  • l'81,2% delle famiglie risulta avere a disposizione un solo computer
  • il 44,7% disponga anche di un collegamento ad Internet
  • elevato è inoltre il dato relativo alla diffusione dei telefoni cellulari (disponibili al 70,4% della popolazione)

L'approfondimento di questi argomenti ha permesso anche di evidenziare alcuni problemi, quali la notevole differenza di diffusione delle ICT presso le famiglie aventi redditi bassi e nelle fasce di età più avanzata, o la ancora scarsa diffusione delle connessioni in banda larga.

Dal lato dell'utilizzo delle tecnologie informatiche:

  • il 45% dei cittadini utilizza il PC almeno una volta alla settimana
  • la maggioranza, 53,7% di essi è di genere maschile
  • un terzo circa (33,9%) dei cittadini tra i 49 ed i 64 anni utilizza il PC regolarmente
  • 31,4% dei piemontesi utilizza Internet almeno settimanalmente
  • ache per Internet gli utilizzatori maschi almeno settimanali sono pari al 40,2%, contro il 23,5% fatto registrare dalle donne
  • l'83,9% lo utilizza collegandosi da casa

Per quanto riguarda le imprese, si è verificato che le dotazioni informatiche di base (computer e collegamenti ad Internet) sono ormai adottate da pressoché tutte le aziende presenti nel territorio regionale, per quanto riguarda Internet:

  • tecnologie più diffuse sono risultate essere quella DSL (nel 43,5% dei casi)
  • seguita dall'ISDN (col 41,5 %)
  • mentre una ridotta percentuale, l'8,5% degli intervistati, si affida ancora alla linea telefonica tradizionale
  • ancora bassa, il 5,6%, la percentuale di imprese che adottano la fibra ottica; sin tratta in larga misura di grandi imprese

Diffusissimo e superiore a quello delle altre regioni è l'utilizzo di siti web aziendali (69.5%):

  • la grande maggioranza dei siti, l'80,9% è concepito come vetrina commerciale
  • nel 14,6% dei casi si propongono alcune forme di interattività
  • ma solo nel 6,4% dei casi il sito consente l'esecuzione di transazioni commerciali

Inoltre:

  • grandissima parte della forza lavoro (pari al 79,4% degli addetti) utilizza regolarmente il computer per lavoro
  • il 36,9% delle aziende utilizza sistematicamente l'e-mail per scambiare informazioni con entità esterne

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