Ancora confusa la situazione in Africa Settentrionale: molti gli oeratori non autorizzati che raccolgono la maggior parte della spesa degli utenti finali.
Secondo un recente studio IDC nella zona dell'Africa Settentrionale e del Medio Oriente, sono ancora prevalenti gli Internet Services Provider non autorizzati che detengono gran parte del mercato del settore,
infatti:
- è stato di 89 milioni di dollari il valore di mercato realizzato dagli ISP autorizzati, rispetto ai 182 milioni totali registrati nel 2002
- questo significa che più del 51% della spesa totale degli utenti per servizi di accesso ad Internet è a carico operatori di telecomunicazioni privi di licenza
- in Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Siria e Tunisia sono circa 1 milione coloro che accedono ad Internet
- l'Egitto detiene il più alto numero di collegamenti, mentre gli utenti libanesi realizzano la maggior parte della spesa totale
Per quanto riguarda proprio il Libano in particolare, IDC rileva come:
- più meno il 43% della spesa media per il collegamento Internet vada ad ISP autorizzati
- mentre il 57% rimanente a fornitori senza licenza
La ricerca di IDC indica che una tendenza simile esiste in tutta la regione:
- in Egitto soltanto il 68% della spesa totale nel 2002 è stata raccolta da ISP autorizzati
- in Marocco è stato il 48%
- in Giordania il 42%
- ed in Tunisia il 33%
Tale situazione necessita di una regolamentazione immediata soprattutto in considerazione dello sviluppo previsto per il settore nei prossimi anni.
Stando infatti alle previsioni IDC:
- il mercato dell'accesso ad Internet registrerà un CAGR del 24% per i collegamenti e del 19% per quanto riguarda la spesa fra 2002 e 2007
- il mercato raggiungerà circa i 3 milioni di collegamenti, ed una spesa di circa 437 milioni di dollari entro il 2007
- i collegamenti a banda larga dovrebbero vivere il più alto tasso di crescita, considerando però che la base di partenza del 2002 è stata molto bassa