E' già da diverso tempo che la guerra per la leadership sul segmento dei motori di ricerca su Internet sta scuotendo il mercato. L'ultima notizia, di ieri, è stata l'intenzione bellicosa di Microsoft, che desidera occupare il segmento con proprie soluzioni e servizi. Notizia che però impallidisce di fronte a quella di oggi e che probabilmente costringerà la stessa Microsoft a rivedere e ripensare la propria strategia. Yahoo! acquista Overture, per un'operazione che, una volta conclusa, varrà oltre 1,63 miliadi di dollari.
Il colpo inflitto dall'operazione di Yahoo! non coinvolgerà, quindi, solo il leader del mercato, Google, ma anche Microsoft, dal quale bisognerà aspettarsi a breve una reazione forte. Infatti, Microsoft è il partner più importante di Overture (Altavista), dato che ne genera quasi un terzo del revenue (350 milioni di dollari).
Cosa farà l'azienda di Bill Gates?
Gli analisti del settore diffondono le loro previsioni (non è che vi siano tante possibilità, a dire il vero):
Quest'ultimo "rumor" appare essere il più clamoroso.
Danny Sullivan, specialista del settore ed editore di SearchEngineWatch.com prevede proprio questa clamorosa mossa da parte di Microsoft. Comprare Google. Ipotesi, in fin dei conti, neppure troppo azzardata, vista l'attesa dai tempi ormai biblici per la quotazione di Google in borsa.
Ma torniamo a Yahoo! Sebbene l'acquisizione di Overture da parte di Yahoo sia importante e complessa, possiede una sua ovvia logica. Stando ai numeri di IAB il mercato dell'advertising on-line e del Pay-per-Index sta assumento dimensioni decisive.
Le percentuali di crescita di questi due mercati, nonostante la crisi imperante del mondo Internet, sono le più importanti e consistenti del settore. Il giro d'affari - solo per il segmento dedicato al posizionamento sui motori di ricerca - ha raggiunto quasi il miliardo di dollari nel 2002.
Salomon Smith Barney, analista finanziario, prevede per questo segmento di mercato un tasso di crescita pari al 30-35 % nei prossimi 5 anni, ipotizzando per il 2008 un giro d'affari di circa 5 miliardi dollari.
Con questi numeri e queste previsioni, non stupiscono - e le sorprese non sono probabilmente finite - mosse spettacolari per contrastare il predominio di Google e non rimanere esclusi dai giochi futuri. E Microsoft non rimarrà spettatrice alla finestra.
Luca De Nardo