Gli utenti esasperati dai messaggi non richiesti nelle proprie caselle e-mail: meglio pulire una toilette!
di Varie |
10 settembre 2003
Secondo dati provenienti da diverse società di ricerca statunitensi,
il fenomeno dello spam sarebbe in continua crescita e - stando ai risultati
raccolti - colpisce gli utenti Internet in modo sempre più pesante.
I dati Brightmail's Probe Network,
ad esempio, evidenziano come:
- il volume di spam sia cresciuto del 50% nel mese di agosto
- la percentuale di messaggi indesiderati nelle caselle di posta sia
passata dal 7% di luglio all'11% registrata il mese successivo
- si tratta di messaggi che riguardano Internet, 11% dei casi
- scams 10%
- prodotti, 20%
- offerte finanziarie 14%
- materiale per adulti 12% (in calo del 2% rispetto al mese
precedente)
La profonda e radicata repulsione per lo spam da parte degli utenti
è provata in un'analisi di Yahoo! realizzata via posta su quasi 28.000
utenti del Internet:
- il 77% pensa sia meno fastidioso "pulire la toilette"
che consultare i messaggi non desiderati in posta elettronica
- tra coloro che pensano che gli spammers dovrebbero essere puniti, il 30%
crede dovrebbero ricevere pene pecuniarie o amministrative molto rigide
- l'8% pensa che dovrebbero andare in prigione