La fiducia che negli ultimi tempi molte aziende hanno deciso di accodare ad uno strumento di marketing e promozione come l'e-mail, sembra essere stata ben riposta. E' quanto emerge da uno studio realizzato da IMN che rileva il più alto tasso di e-mail aperte e lette degli ultimi tempi.
L'analisi si è basata su quasi 109 milioni di e-mail in tre anni, e ha concluso che le aziende che si occupano di marketing e pubblicità o di pubbliche relazioni, sono state quelle maggiormente premiate dall'uso dell'e-mail, con il più alto "tasso aperto unico":
Taamite questo mezzo è dunque possibile raggiungere molti utenti e possibili consumatori, a patto che si riescano a creare messaggi orientati al prodotto da un lato, ma soprattutto alle esigenze specifiche del target di riferimento. La capacità quindi delle imprese di capire come i i loro destinatari sitiano percependo le notizie inviate, diviene il vero punto critico e strategico.
Uno studio realizzato da Direct Marketing Association (DMA) e Bigfoot indica che la maggior parte degli utenti Opt-in cancella le e-mail piuttosto che cancellare l'iscrizione: