Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

Il disegno di legge per l'accessibilità ora al Senato

Passa alla Camera, votato da maggioranza e opposizione, il Disegno di legge del ministro per l'Innovazione e le Tecnologie. Ora sarà votato in Senato.
di a cura della Redazione | 17 ottobre 2003

Votato da maggioranza e opposizione il disegno di legge nato dall'iniziativa del ministro per l'Innovazione e le Tecnologie volto a rendere accessibili a tutti, compresi i disabili, gli strumenti informatici perchè le nuove tecnologie possano favorirli e non escluderli dal contesto sociale. Queste le finalità espresse negli Art. 1 e 2 di una legge che ora passerà al Senato.

1. La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni persona ad
accedere a tutte le fonti di informazione ed ai relativi servizi, ivi
compresi quelli che si articolano attraverso gli strumenti informatici e
telematici.
2. È tutelato e garantito, in particolare, il diritto di accesso ai
servizi informatici e telematici della pubblica amministrazione ed ai
servizi di pubblica utilità da parte delle persone disabili, in
ottemperanza al principio di uguaglianza ai sensi dell'articolo 3 della
Costituzione.

Lo scopo della legge, in applicazione del principio costituzionale di eguaglianza, è quindi quello di abbattere le "barriere virtuali" che limitano l’accesso dei disabili alla Società della Informazione e li escludono dal mondo del lavoro, dalla partecipazione democratica, da una migliore qualità della vita. Si tratta quindi di garantire anche ai cittadini disabili il diritto di accesso alle risorse informatiche e ai servizi telematici, assicurando anche a loro una migliore opportunità di conoscenza, istruzione, lavoro, informazione ed intrattenimento. 

All’inizio del 2002, su precisa volontà del Ministro Stanca, è stata istituita una prima Commissione interministeriale "sullo sviluppo e l’impiego delle tecnologie dell’informazione per le categorie deboli", con l’obiettivo di definire un’azione coerente ed incisiva volta a promuovere il potenziale delle tecnologie tra le categorie più deboli, in particolare tra disabili ed anziani. Nel marzo 2003, la Commissione, ha pubblicato un Libro Bianco sulla problematica dell’accessibilità, con particolare riferimento a disabili e anziani; il quadro della situazione è servito per definire le linee strategiche e i contenuti del disegno di legge in esame.
Dal luglio del 2003 è stata istituita, presso il Ministro per l’innovazione e le tecnologie, una nuova Commissione sullo sviluppo e l’impiego delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per le categorie deboli o svantaggiate, con le seguenti peculiarità rispetto alla precedente:

  1. ampliamento della composizione: ne fanno parte rappresentanti del Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie, del Dipartimento per le Pari Opportunità, del Dipartimento per le Politiche Comunitarie, del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, del Ministero della Salute, del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e del Ministero delle Comunicazioni;
  2. L’ambito di intervento, rivolto non solo ai disabili, ma a tutte le categorie svantaggiate, non è limitato soltanto alle tecnologie dell’informazione ma si estende anche al mondo della comunicazione;
  3. È di natura permanente; perchè questa iniziativa non deve morire con la fine dell’anno del disabile. Infatti svolgerà il ruolo di "Osservatorio" anche in merito all’applicazione di questa legge.
  4. Si è disposta l’istituzione di una segreteria tecnico-scientifica a cui sono state assegnate risorse umane e finanziarie al fine di avviare celermente i primi progetti.

Quali i punti chiave del provvedimento 

  • Il progetto di legge si pone come strumento incentivante nei confronti dei privati, mentre nei confronti della pubblica amministrazione intesa in senso molto lato reca degli obblighi, anche sorretti da efficaci sanzioni. È previsto infatti che i nuovi contratti stipulati dalla pubblica amministrazione per la realizzazione di siti Internet siano colpiti da nullità, qualora non rispettino i requisiti di accessibilità, e, in generale, l’inosservanza delle disposizioni della legge da parte del pubblico amministratore comporta responsabilità dirigenziale e responsabilità disciplinare.
  • Una finalità particolarmente importante della legge è quella, espressa all’articolo 5, di assicurare l’accessibilità e la fruibilità degli strumenti didattici e formativi: ad esempio i testi scolastici per gli studenti disabili, con particolare riguardo agli studenti non vedenti o ipovedenti.
  • La legge fissa delle regole generali, chiare e vincolanti, rimandando, per la sua concreta attuazione, ad un regolamento governativo, per la precisa disciplina delle situazioni giuridiche, ed ad un decreto ministeriale che stabilisce le metodologie tecniche per la verifica dell’accessibilità dei siti Internet.

Entrambi i provvedimenti rispetteranno le linee guida fissate in materia dalla normativa internazionale. In particolare, il regolamento governativo sarà adottato sentite le Associazioni dei disabili e dopo aver acquisito il parere delle Commissioni parlamentari competenti, d’intesa con la Conferenza Unificata. In seguito, il decreto ministeriale fisserà il contenuto concreto degli obblighi previsti dalla legge. Tale decreto sarà periodicamente aggiornato per il tempestivo recepimento delle innovazioni tecnologiche nel frattempo intervenute.

Tutto bene dunque negli intenti, non resta che verificarne la reale applicazioni (qualcuno si chiede già con quali fondi) e il tangibile beneficio da parte dei diretti interessati, quei tre milioni di disabili a cui la legge è rivolta.

a cura della Redazione


Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido