E' vero. E' un momento di crisi. Ma è anche vero che
si è in procinto di superarlo.
I soldi non ci sono ancora, ma concedete all'ottimismo di riprendere spazio
nelle vostre valutazioni.
Attenzione, non euforia, ma ottimismo.
Internet, oramai, è diventato - e sempre più
lo sarà - un canale integrativo nella vita di tutti quanti noi.
E allora perché non investire, non sperimentare, non provare
a utilizzare Internet per quello che veramente ci offre?
I "numeri ci sono", ma non parlo dei numeri puramente matematici. Intendo parlare dei "numeri" come descrizione di una potenzialità - che di fatto si dimostrano quotidianamente - inerenti il mondo dell'on-line.
Per esempio: è proprio di oggi la notizia per cui si
registra un "ampio
consenso per la possibilità di gestire i contratti di locazione online".
Ancora: cosa dobbiamo pensare riguardo le bollette che sempre di più
vengono pagate on-line?
E l'ICI?
E l'Internet
Banking?
E l'acquisto dei biglietti
per i concerti?
E l'andamento del turismo
che sempre più si cerca, si scopre e si acquista on-line?
Inoltre la fase di "scrematura delle DotCom" è quasi
al termine - ancora qualche mese. Attendiamo anche che "l'Invencible
Armada", diventi anch'essa meno vulnerabile.
Ora, non voglio fare pressapochismo, ma non leggete in questi trend generali
e di evoluzione socio-attitudinale da parte di chi naviga su Internet, una serie
di segnali fortemente positivi e indicativi di una salute e di una maturità
del mondo on-line?
La Pubblica Amministrazione ha fatto il suo dovere - ma molto ha ancora da fare.
Anche il mondo delle aziende ha fatto molto. Forse per prima sono state proprio
loro che hanno fatto breccia in questo mondo che solo pochi anni fa era ai più
sconosciuto.
Parlo di 10 anni fa, quando mi collegavo via Telnet a Fedworld con un modem
da 2.400 baud.
Preistoria informatica, ma un soffio rispetto al futuro che la rete ci riserva.
Dove, allora io dico, dove sono le basi per rimanere ancora impatanati nel pessimismo?
Internet ha preteso di entrare troppo velocemente nel modo di
vivere "assonnato" degli uomini.
Ha preteso di ottenere fiducia in pochi mesi, quando erano decenni che le cose
si facevano in un certo modo.
Ora, le persone cominciano a capire, a cogliere le molteplici "Killer
Application" che Internet offre. E per molte di queste non si può
più fare a meno. Per le altre date ad esse ancora un paio di anni e vedrete
cosa succederà.
Concedetemi ottimismo. E partecipate assieme a me a questo senso di positività di cui il mercato ha decisamente bisogno.
Luca De Nardo