Obiettivi e finalità del Codice:
Il principio di Co-Regolamentazione
Molti sostengono che il contenuto in Rete non debba essere sottoposto
a nessuna forma di limitazione o controllo. Tuttavia, il pericolo più serio
per il mantenimento della libertà di espressione sulla Rete e per il libero
accesso ai contenuti è rappresentato proprio dalla difficoltà dei Governi di
sviluppare nuove forme di regolamentazione adeguate ai nuovi media.
Si vorrebbe rispondere a fenomeni pur deprecabili con soluzioni autoritarie
che hanno effetti negativi anche sull’uso legittimo della Rete limitando libertà
di tutti.
In ambito Europeo sta emergendo una consenso sempre più favorevole
nei confronti di modelli di auto-regolamentazione/co-regolamentazione
in cui l’industria si impegna a darsi delle regole e ad adottarle, mentre un
organismo di controllo pubblico vigila sul rispetto delle regole stesse in una
sorta di "auto-regolamentazione regolata".
Il Codice di Autoregolamentazione "Internet e Minori" è ispirato
a questo principio di co-regolamentazione. È un passo avanti rispetto a quello
di auto-regolamentazione poiché implica una condivisione di responsabilità attraverso
un accordo tra pubblico e privato. La logica è semplice ma efficace poiché introduce
anche meccanismi sanzionatori e di "premialità" definiti dagli
stessi operatori sul mercato.
Le istituzioni fissano una serie di regole e di obiettivi politici
limitandosi quindi a partecipare al controllo l’effettivo risultato finale.
Le imprese e le parti interessate elaborano in dettaglio gli strumenti per l’ottenimento
di questi obiettivi.
La co-regolamentazione è così uno strumento più flessibile,
più adattabile e più efficace delle norme soprattutto per quanto riguarda la
protezione dei minori problematica con implicazioni molto delicate che investono
anche la morale soggettiva.
Naturalmente l’efficacia del modello regolatorio può e deve essere migliorata
da una sempre più ampia diffusione di sistemi di classificazione dei contenuti
tra gli ISPs e meccanismi di filtraggio che permettano agli utenti di esercitare
un controllo diretto sui contenuti.