Era dal 2001 che l'e-commerce coreano non viveva una fase di contrazione, la crisi economica del Paese la causa principale. Ma cresce il numero degli e-shop e il B2G vive una fase positiva.
di National Statistical Office |
24 novembre 2003
Secondo dati resi noti dal National
Statistical Office la crisi economica che ha colpito la Corea in modo
prolungato ha avuto conseguenze negative anche per il settore comemrciale, offline,
e non solo facendo diminuire le transazioni online nel secondo trimestre
del 2003. Per il paese si tratta della prima pesante contrazione del commercio
elettronico dal 2001.
Secondo il rapporto infatti:
- le vendite online B2C, nel secondo trimestre sono scese
dello 0,3% passando a 1.462 miliardi won (1,22 miliardi di dollari)
dai 1.467 del trimestre precedente
- l'e-commerce aveva prima mantenuto tassi di crescita sempre positivi di
trimestre in trimestre, dal 3 al 36% all'inizio del 2001
- nel corso del 2001, il volume trimestrale delle transazioni era
rimasto sotto 1.000 miliardi di won ma aveva comunque continuato a
crescere durante il 2002 fino al primo trimestre del 2003
Le transazioni totali attraverso Internet, tuttavia, non sono troppo negative:
- sono infatti state stimate intorno ai 57.015 miliardi di won in questo
trimestre con un aumento del 7,9% dal trimestre precedente
- e una crescita del 31,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente
- le vendite B2B, si sono sviluppate del 6,3% dal trimestre
precedente raggiungendo i 50.034 miliardi di won
- mentre il B2G, è aumentato del 30,2%, con 5.025 miliardi
di won durante lo stesso periodo
- mentre il volume di transazioni di B2C vive una contrazione, il numero
di malls virtuali è aumentato raggiungendo il numero di 3.320,
con uno sviluppo del 4,1% rispetto al trimestre precedente e del 36,8%
rispetto allo stesso periodo del 2002