Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

E-MAIL MARKETING PERFORMANCE REPORT Q3 2003 - parte I

I nuovi dati relativi al terzo trimestre 2003 grazie ai quali prosegue lo sforzo di realizzare un serio strumento di analisi su uno dei più interessanti fenomeni di comunicazione degli ultimi anni: l’E- mail Marketing.
di Kiwari | 28 novembre 2003

Con questo numero del Performance Report prosegue lo sforzo di Kiwari per mettere a disposizione del mercato un serio strumento di analisi di uno dei più interessanti fenomeni di comunicazione degli ultimi anni: l’E- mail Marketing.

Dalla prima edizione di questo studio, abbiamo consolidato tecniche avanzate di raccolta e di elaborazione dell’informazione. Per questo, da oggi l’E- mail Marketing Performance Report assume una cadenza trimestrale, facendo interagire i risultati prodotti dagli strumenti analitici della piattaforma Kiwari Direct con supporti informativi esterni. E' stata quindi integrata la lettura che Kiwari propone delle dinamiche comportamentali relative a chi fruisce della comunicazione pubblicitaria e promozionale via e- mail con un approfondimento, commissionato a SWG un primario istituto di ricerche di mercato, del contesto in cui tale fruizione ha luogo e degli atteggiamenti a essa associati. Lo studio presenta quindi due tipologie di dati:

  • log generati dalla piattaforma Kiwari Direct, relativi a ciascuna delle diverse decine di milioni di e- mail inviate dal 1 gennaio al 30 settembre 2003, su un campione di 600 individui rappresentativi dei "navigatori" residenti in Italia con piu di 14 anni di età.
  • l’indagine, effettuata sui membri della SWG Online Research Community (un gruppo di decine di migliaia di persone) ha avuto luogo dal 30 ottobre al 11 novembre 2003

Il Report è stato realizzato analizzando le performance di 6.704.440 indirizzi e- mail validi univoci, il dato è il risultato dell’operazione di de-duplicazione effettuata sulla popolazione iniziale di 13.656.252 indirizzi e-mail appartenenti alle liste di alcuni dei principali attori Internet italiani che utilizzano Direct. Il criterio di appartenenza a queste liste è l’atto volontario del titolare dell’indirizzo e-mail di iscrizione a una Newsletter (NL) o di autorizzazione a essere contattati da un inserzionista attraverso direct e-mail (DEM).

Dal grafico emerge il decremento della quota di indirizzi non validi rispetto al dato consultivo del 2002: solo lo 0,5% degli indirizzi ha generato un "user unknown", "inexistent domain". L’analisi puntuale degli errori mette in luce problematiche ancora legate a errori di digitazione o alla non perfetta conoscenza del proprio indirizzo. Seppure attenuato rispetto al 2002, il fenomeno della duplicazione degli indirizzi si mantiene a livelli elevati (il 50,5% degli indirizzi e- mail è presente in più di una lista di distribuzione).

Difficile stimare a quanti utenti unici (individui) corrispondano 6.704.440 indirizzi e- mail univoci. Sempre più consolidata è infatti la tendenza da parte degli utenti Internet a utilizzare più di un indirizzo di posta elettronica.
Secondo la rilevazione SWG, il numero di caselle utilizzate è mediamente molto superiore a 1 e dipende dallo status lavorativo dell’utente:

  • gli occupati possiedono in media 2,6 caselle di e-mail personali e 1,4 dedicate al lavoro; complessivamente 4 caselle di posta elettronica per utente;
  • i non- occupati mostrano un numero medio di e-mail personali superiore (pari a 2,7 per utente), mentre quelle dedicate al lavoro (in particolare alla ricerca di lavoro e/ o a lavori occasionali) sono 0,2; complessivamente 2,9 caselle di posta per utente
  • le caselle di e-mail personali sono soprattutto utilizzate dagli utenti che non lavorano (81% contro il 66% di chi lavora)

I 6.704.440 indirizzi e- mail validi sono quindi stati suddivisi in tre categorie in funzione del dominio di posta elettronica:

  • Webmail 42%
  • Isp 55%
  • Corporate 3%

Come accedono gli utenti alle proprie caselle:

  • il 66% degli utenti italiani utilizza un client dedicato e in particolare Microsoft Outlook Express, Microsoft Outlook, Netscape Messenger, IncrediMail, Eudora. Gli uomini rappresentano una quota maggioritaria, spesso in relazione a un utilizzo professionale
  • il 34% accede alla propria casella di posta attraverso web-mail. Una fruizione è spesso legata a motivazioni personali con forte incidenza di indirizzi webmail o Isp. Le donne sono le maggiori utilizzatrici della web-mail (41,8% rispetto al 28,7% degli uomini)

Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

International SEO, la via per essere trovati sui mercati esteri

Nella competizione globale, sempre più serrata, farsi trovare primi sul Google italiano non basta più. Ora bisogna essere visibili anche su motori di ricerca esteri
Accesso rapido