I nuovi dati relativi al terzo trimestre 2003 grazie ai quali prosegue lo sforzo di realizzare un serio strumento di analisi su uno dei più interessanti fenomeni di comunicazione degli ultimi anni: l’E- mail Marketing.
di Kiwari |
01 dicembre 2003
Prosegue la pubblicazione dei dati provenineti dal Performance Report reativo
al terzo trimestre 2003, realizzato da Kiwari
per mettere a disposizione del mercato un serio strumento di analisi di uno
dei più interessanti fenomeni di comunicazione degli ultimi anni: l’E- mail
Marketing.
Tempo di utilizzo della posta elettronica
La rilevazione dei comportamenti dell’utente Internet italiano condotta da
SWG ha evidenziato che:
- il 40% dei rispondenti utilizza l’e- mail per meno di un’ora al
giorno
- il 38% usa la posta elettronica tra 1 e 2 ore al giorno
- il 22% degli intervistati consulta la propria e- mail per un tempo
superiore alle due ore.
- sono inoltre soprattutto i giovani a fare un utilizzo intenso di
questo mezzo di comunicazione: il target nella fascia di età 18- 24 anni
nel 32% dei casi dichiara un utilizzo superiore alle 2 ore
Utilizzo dell’e- mail per età
La ripartizione anagrafica dell’universo è stata effettuata solo sulla quota
di utenti che hanno dichiarato la propria età o data di nascita al momento della
registrazione a sevizi di NL o DEM:
- emerge la forte penetrazione di NL e DEM negli utenti giovani (la
fascia 25- 34 anni rappresenta il 35% del totale dell’universo considerato)
- rispetto al 2002 emerge un forte decremento della penetrazione
dell’e- mail marketing nella fascia di giovanissimi (18- 24)
Ciò può indicare un consolidamento delle pratiche di consumo dei contenuti
online, per cui la registrazione a NL o DEM diventa mirata in funzione di precise
esigenze comunicative e non più effettuata in modo casuale o opportunistico.

Utilizzo dell’e- mail per area geografica
- Sono soprattutto gli utenti del Nord Ovest e del Sud Italia a iscriversi
ai servizi di NL o DEM:
- il 30% dell’universo analizzato appartiene infatti all’Area 4
- mentre il 28,5% si concentra in Area 1
- decisamente più staccate Area 3 (24%) e Area 2 (17,6%)
Il dato è stato ottenuto estraendo dai profili utente il valore dichiarato
della provincia di residenza e si può osservare l’assenza di variazioni significative
rispetto al dato
del 2002; anche in quel caso Area 4 e Area 1 erano percentualmente le
più popolate di iscritti a NL e DEM, con, rispettivamente, il 30% e il 28%.
Numero e- mail inviate
La rilevazione di SWG ha consentito di misurare il numero di e- mail inviate
quotidianamente da occupati e non- occupati:
- gli occupati inviano una media di 5,4 e- mail “professionali”
al giorno e quasi 4 a carattere personale
- le donne inviano più e- mail personali (4,4 contro
3,9 degli uomini)
- gli uomini utilizzano invece l’e- mail per comunicazioni di
lavoro (5,9 contro i 4,4 messaggi delle donne)
- i non- occupati utilizzano le e- mail personali in modo analogo
agli occupati (3,6 e- mail inviate al giorno contro le 3,9 degli occupati),
mentre evidentemente non inviano pressoché alcuna e- mail a carattere professionale.
- mediamente chi lavora scrive meno di una e-mail a collegamento: 5,4 e- mail
di media scritte al giorno a fronte di 6,8 collegamenti
Numero di e-mail ricevute
Dall’analisi emerge che i due diversi segmenti ricevono al giorno la stessa
quantità di e- mail, pari a 34. Questo costituisce un valore estremamente
elevato che conferma, non sempre in maniera positiva, la crescente centralità
di questo canale di comunicazione a prescindere dai segmenti socio- demografici
osservati. Diversa è invece la tipologia dei messaggi ricevuti quotidianamente
dai due cluster, rispetto ai quali emergono almeno due elementi significativi:
- sostanziale equilibrio per quanto riguarda le e- mail personali (6,7
in media al giorno, contro le 6,9 di chi non lavora)
- e, come ovvio, quota pari quasi a zero di e- mail di lavoro per gli utenti
non-occupati, contro le 6,7 di chi lavora
- la ricezione di NL, DEM, ma anche spam è un fenomeno
che coinvolge in misura maggiore i non- occupati
Questo è riconducibile alla composizione del target: principalmente costituito
da giovani, che tipicamente si registrano con più facilità a servizi
e siti Internet e contemporaneamente sono oggetto di maggiori attenzioni da
parte dei marketer.