Fanatici dello shopping on line, attenzione: è d’obbligo una navigata tra le
vetrine virtuali del Web uruguayano. Nel 2001 la Coordinación
Nacional de Comercio Electrónico (CONACE) ha istituito
un piano di sviluppo per incrementare il mercato delle vendite attraverso Internet:
da allora il Web nazionale è stato preso d’assalto da imprese ansiose di sperimentare
le novità dell’e-commerce. La CONACE si è adoperata per diffondere
precise informazioni sugli aspetti legali e organizzativi del commercio elettronico.
Questo lavoro di informazione, accompagnato da agevolazioni e finanziamenti
promossi dal governo, non solo ha spronato molte aziende a trasferire in Rete
le proprie attività, ma ha anche stimolato la nascita di nuove società che da
subito hanno legato la propria identità aziendale alla vendita telematica. In
questo modo le imprese hanno potuto seguire in Rete i clienti, che grazie ai
piani di sviluppo del governo passano sempre più tempo di fronte al pc. Il risultato?
Un’offerta on line variegata e vantaggiosa, sogno proibito dei maniaci dell’acquisto.
A tutto shopping
Cosa mettono nel carrello i navigatori uruguayani? Gli articoli più richiesti
sono gli stessi del nostro business: telefonia mobile, computer, prodotti digitali.
Laor s.a.è un esempio di
come il modello di ricchezza occidentale si sia imposto in America Latina: orologi
di lusso, telefonini e videocamere costellano l’immaginario del potenziale cliente.
Vere e proprie oasi per i fanatici delle nuove tecnologie, Arena
Pc e Ciudad shop offrono
una gamma di prodotti informatici che tra software, hardware e computer di ogni
marca e modello, lascia all’utente solo l’imbarazzo della scelta. Dopo avere
fatto il pieno per l’ufficio saccheggiando cartucce
per stampanti, schedari
e fotocopiatrici,
il navigatore uruguayano può dedicarsi all’acquisto dei prodotti per la casa.
L’assortimento sul Web non è certo modesto e le ore trascorrono veloci sfogliando
i cataloghi degli iperstore
telematici, ideali per l’acquisto di caffettiere, rasoi, tostapane e ventilatori.
Perché poi non accedere al supermercato
virtuale che permette di fare la spesa rimanendo comodamente seduti a casa
propria? In qualunque momento della giornata è possibile ordinare on line biscotti,
latticini, bibite, frutta e verdura per vederli recapitati in poche ore al proprio
domicilio.
Infine, per placare gli ultimi furori dello shopping ci sono i prodotti di Nosodes,
un sito che si definisce “la succursale virtuale omeopatica dell’Uruguay” e
che oltre a creme e prodotti cosmetici propone tè, tisane e farmaci naturali.
Lontano dalla folla
E-commerce però non significa solo il trasferimento in Rete della smania
di shopping che già anima le consuete, frenetiche passeggiate per le vetrine
del centro. Comprare on line significa anche avere la possibilità di scegliere
con calma i prodotti migliori, di valutare ed eventualmente sfruttare le offerte
più vantaggiose, di fare i propri acquisti anche fuori dall’orario di apertura
dei negozi. Innegabile comodità soprattutto in periodo prefestivo, quando i
punti vendita sono affollati e i prezzi lievitano in modo sconsiderato. In che
modo gli uruguayani sfrutteranno per questo Natale le nuove opportunità del
commercio elettronico? Nulla è più allettante che richiedere via e-mail l’ultima
versione della Playstation
o spulciare on line le tante offerte di cd,
videocassette e dvd.
Simpatica e intelligente l’idea proposta da Libros
a demanda, una libreria virtuale che produce libri su richiesta: il
cliente può ordinare la ristampa di un testo fuori catalogo oppure può inviare
il proprio manoscritto e attendere che gli sia restituito sottoforma di volume
amatoriale, rilegato e pronto per la pubblicazione o per essere regalato ad
amici e parenti.
Una Rete di tradizioni
Nonostante la proliferazione di siti come Lolita
Virtual, che propone alle giovanissime latinoamericane look occidentali
da perfette "veline", il mercato elettronico nazionale non rinuncia
all’artigianato tradizionale, che sbarca in Internet soprattutto attraverso
due tiendas virtuáles: Garmus
e Arte del Uruguay,
nati per contribuire alla diffusione dei manufatti uruguayani nel mondo. Ma
l’utilità di Internet all’interno del sistema economico nazionale va ancora
oltre: già nel 2000 era stata fondata Agrosocio,
un’impresa di servizi agro-pecuniari per le aziende agricole dell’Uruguay. Il
sito è diventato in breve tempo un punto di riferimento per piccoli e medi allevatori,
che utilizzano quotidianamente la bacheca degli annunci per effettuare on line
scambi e compravendita di bestiame, fertilizzanti, macchine agricole e prodotti
veterinari. Una forma di commercio che ai nostri occhi può apparire singolare,
ma che per l’Uruguay rappresenta una preziosa risorsa economica.
di Nadia Terranova - Cultur-e.it
Cultur-e.it
vuole essere "un osservatorio dei fenomeni in Rete, al di là dei
confini culturali e delle restrizioni alla navigazione che alcuni governi
impongono.". La rivista, frutto di questa
percezione della Rete, si pone un obiettivo ambizioso, quello di contribuire al superamento degli ostacoli che ancora impediscono la navigazione oltre i confini virtuali
di civiltà. La rubrica quindicinale Sconfini consiste in un dossier
con interviste, articoli e schede sulla situazione della Rete in differenti
paesi extra occidentali. Ogni due giorni, invece, si aggiorna la sezione
Coordinate, che recensisce singoli siti. In Mappamondo è possibile
consultare una directory ragionata su portali e riviste di cultura, arti
e politica. |